Cos’è Memorare? Il Fondo istituito dalla Commissione per la Tutela dei Minori



The Pontifical Commission for the Protection of Minors has set up a fund called Memorare. What is it?





Al termine della Plenaria della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori che si è svolta dal 03 al 06 maggio 2023, è stato reso noto che la Commissione ha istituito un Fondo denominato Memorare. Di cosa stiamo parlando?

Silere non possum pubblica il Protocollo finanziario per la conservazione, l’erogazione e la rendicontazione dell’uso dei fondi per l’iniziativa di sviluppo delle capacità. Il Protocollo si chiama, anch’esso Memorare.

Il Fondo, recita il protocollo viene istituito “per cercare e fornire risorse per l’istituzione di meccanismi nazionali di segnalazione e per contribuire allo sviluppo di corsi di formazione sulla salvaguardia”. 

Mentre il cardinale Odilo Pedro Scherer rivela che la Santa Sede ogni anno sta chiudendo i propri bilanci in rosso, il Papa autorizza l’istituzione di un Fondo che, come di consueto, non chiarisce da dove verranno presi i soldi per impinguare un Fondo che ha la pretesa di finanziare iniziative volte ad attuare, nelle diocesi del mondo, le disposizioni di Francesco in merito all’accoglienza delle denunce di abusi.

S.I.

Silere non possum


Memorare

Protocollo finanziario per la conservazione, l’erogazione e la rendicontazione dell’uso dei fondi per l’iniziativa di sviluppo delle capacità



A. Introduzione

  1. L’Iniziativa Memorare è un’iniziativa di sviluppo delle capacità progettata per garantire l’esistenza di un polo di servizi offerti dalla Chiesa a livello locale in linea con i requisiti del Motu Proprio Vos Estis Lux Mundi, articolo 2, e con le norme ecclesiastiche relative alla salvaguardia.
  2. La missione dell’Iniziativa Memorare (MI) è quella di fornire capacità professionali alle Chiese locali nella fornitura di servizi e nel ministero pastorale a coloro che sono colpiti dal flagello dell’abuso.
  3. L’Iniziativa Memorare mira a fornire una piattaforma di collaborazione tra la Pontificia Commissione per la Protezione dei Minori (PCPM) e le Chiese particolari, come richiesto da Papa Francesco nell’udienza alla PCPM del 29 aprile 2022.
  4. L’Iniziativa Memorare dà priorità alla collaborazione tra la PCPM e la Conferenza episcopale della Chiesa locale e la Conferenza o le Conferenze dei religiosi.
  5. Nello stabilire la collaborazione tra la PCPM e la Chiesa locale, tutte le parti si impegneranno a lavorare insieme per promuovere un approccio “unicamerale” alla tutela in un determinato Paese. Questo spirito di collaborazione si esprimerà nella firma di un Memorandum d’intesa (MoU) tra la PCPM e la leadership della Chiesa locale, in particolare la Conferenza episcopale e la Conferenza o le Conferenze dei religiosi.
  6. L’Iniziativa Memorare rappresenta una continuazione della promozione da parte della PCPM dell’ascolto e dell’apprendimento da parte delle vittime e dei sopravvissuti per includere le loro prospettive ed esperienze nella politica della Chiesa e promuovere corsi di salvaguardia in tutto il mondo.
  7. Il presente protocollo definisce il processo e i criteri per la gestione delle risorse che contribuiranno al finanziamento dell’Iniziativa Memorare.
  8. Il presente protocollo deve essere inteso congiuntamente agli altri materiali guida relativi all’Iniziativa Memorare.

B. Istituzione del Fondo per il Memorare

9. In conformità con i regolamenti forniti dalla Segreteria per l’Economia della Santa Sede, la PCPM ha istituito dei conti in euro e in dollari denominati Fondo Memorare (MF) per cercare e fornire risorse per l’istituzione di meccanismi nazionali di segnalazione e per contribuire allo sviluppo di corsi di formazione sulla salvaguardia.

10. Il Fondo Memorare è identificato separatamente nella contabilità della PCPM e i fondi depositati nel Fondo Memorare saranno utilizzati esclusivamente per gli scopi del Fondo Memorare. Ogni anno il Segretario della PCPM sottoporrà all’approvazione dell’Assemblea plenaria della PCPM una revisione contabile del Fondo Memorare.
11. La revisione contabile del Fondo Memorare sarà effettuata in conformità con le procedure appropriate stabilite dalla Santa Sede attraverso il Consiglio per l’Economia, la Segreteria per l’Economia e gli standard contabili internazionali.
12. L’autorizzazione a gestire il Fondo Memorare da parte dei funzionari della PCPM avverrà secondo le procedure stabilite dalla Segreteria per l’Economia e in conformità al presente Protocollo.

C. Processo di autorizzazione delle spese

13. La governance del Fondo Memorare si svolge in conformità con le procedure della Santa Sede stabilite dal Consiglio per l’Economia e dalla Segreteria per l’Economia.

14. Le richieste di finanziamento di un’Iniziativa Memorare hanno origine nelle richieste della Chiesa locale, con preferenza per quelle presentate congiuntamente dalla Conferenza episcopale e dalla/e Conferenza/e dei religiosi.

15. In seguito alla stipula di un protocollo d’intesa, le entità ecclesiastiche locali potranno richiedere un sostegno finanziario in base agli scopi di questa iniziativa per intraprendere una “valutazione dei bisogni” all’interno della Chiesa locale e in linea con i requisiti delle norme ecclesiastiche. Questo primo passo ha lo scopo di consentire ai leader delle chiese locali di assumere una persona nota alla chiesa locale, in base alle competenze concordate, ma soprattutto esperta nella valutazione dei bisogni di salvaguardia, in linea con i requisiti della buona pratica e delle norme della Chiesa. I criteri per le qualifiche e l’esperienza richieste alla persona nota come Memorare Advisor sono stabiliti e pubblicati dal PCPM.

16. Di concerto con la Chiesa locale e in base ai risultati del periodo iniziale di studio da parte del Consulente Memorare, verrà prodotto un documento destinato a delineare l’ambito e il piano di lavoro, per garantire un’adeguata conformità ai requisiti stabiliti dall’articolo 2 del Motu Proprio Vos Estis Lux Mundi  e una cultura della cura. Questo documento è provvisoriamente noto come Piano Memorare.

17. Le richieste di finanziamento ai sensi del Piano Memorare e alla luce del Memorandum d’Intesa sono indirizzate al Presidente della PCPM e includeranno un piano dettagliato che affronti i servizi attualmente esistenti, i punti in cui le esigenze sono carenti e ciò che si raccomanda per la progettazione, la costruzione, l’implementazione e il funzionamento dell’Iniziativa Memorare. Il bilancio identificherà le potenziali fonti di finanziamento per garantire la sostenibilità dei servizi delineati.

18. Il PCPM valuterà tutte le richieste in modo tempestivo e, ove necessario o opportuno, collaborerà con le autorità ecclesiastiche locali per adeguare la richiesta.

19. Le domande perfezionate saranno presentate dal Segretario al Consiglio esecutivo della PCPM per l’approvazione, a condizione di aderire a un Memorandum d’intesa (MOU) tra la Commissione e l’autorità ecclesiastica locale, che delinea i dettagli dell’Iniziativa Memorare, nel Paese designato.

20. Per qualsiasi erogazione successiva o in corso, come indicato nel memorandum d’intesa, saranno richieste relazioni periodiche e prove dell’impatto ottenuto nelle diverse fasi di sviluppo dell’iniziativa.

D. Criteri per la determinazione delle spese.

21. L’Iniziativa Memorare darà priorità agli sforzi di sviluppo delle capacità nei Paesi in via di sviluppo o in quelle aree della Chiesa in cui, per qualsiasi motivo, mancano attualmente solidi meccanismi di salvaguardia.

22. In base al memorandum d’intesa tra la PCPM e la chiesa locale, l’erogazione e l’uso dei fondi Memorare saranno determinati in consultazione con la leadership della chiesa locale per garantire la presenza di uno sponsor fiscale in linea con i requisiti caritatevoli internazionali.

23. Al fine di garantire la sostenibilità di un adeguato servizio di salvaguardia, il Piano Memorare assicurerà l’accesso continuo a finanziamenti sufficienti.

24. Il finanziamento dei progetti sarà conforme alla disposizione della domanda di revisione periodica, al fine di monitorare l’efficacia dell’Iniziativa Memorare.

25. Riconosciamo il continuo bisogno di finanziamenti nelle parti più povere del mondo. Tuttavia, l’Iniziativa Memorare si adopererà per trovare soluzioni che garantiscano una programmazione sempre più autonoma.


Protocollo Memorare