Papa Francesco al Gemelli. Intervento ben riuscito



Pope Francis operated at the Gemelli Hospital





“Tornerà alla vita normale, anche a viaggiare come previsto”, ha riferito alla stampa il medico Sergio Alfieri al termine dell’intervento chirurgico di Laparotomia e plastica della parete addominale con protesi.

Francesco è stato portato al Policlinico Gemelli il 06 giugno 2023 a seguito di forti dolori che lo stavano mettendo a dura prova. La notizia è stata fornita solo a seguito del suo accesso all’ospedale e non dagli organi ufficiali. Il Papa da diverso tempo ha sopportato questo dolore per non affrontare l’operazione. Ciò che lo ha sempre spaventato di più, non lo ha mai nascosto, è l’anestesia generale. Nonostante questo, a seguito di una TAC effettuata quel giorno, lo staff medico gli ha detto che era assolutamente necessario intervenire al più presto.

L’intervento chirurgico è stato effettuato a causa di un laparocele incarcerato in corrispondenza della cicatrice delle pregresse operazioni chirurgiche laparotomiche effettuate negli anni passati.

Il 07 giugno 2023, quindi, a seguito dell’Udienza Generale Francesco è stato portato al Policlinico Gemelli per effettuare, nel pomeriggio, l’intervento. “Nel corso dell’intervento chirurgico, hanno detto i medici, sono state riscontrate delle tenaci aderenze tra alcune anse intestinali medio-tenuali parzialmente conglobate ed il peritoneo parietale che causavano la sintomatologia sopra menzionata.
Si è proceduto pertanto alla liberazione delle aderenze (cicatrici interne) con sbrigliamento completo di tutta la matassa tenuale. È stata quindi eseguita la riparazione del difetto erniario mediante una plastica della parete addominale con l’ausilio di una rete protesica”. 


Il Papa deve riposare

Nonostante Francesco non lo voglia accettare, sarà necessario ridurre le proprie attività. Il Papa ogni giorno riceve numerose persone e il suo stile di vita è tutt’altro che sano. Se i suoi predecessori avevano anche una alimentazione di un certo tipo, per Francesco non funziona così. A Casa Santa Marta mangia di tutto e più volte i medici gli hanno detto che dovrebbe seguire una alimentazione corretta e più sana.

Non è stato reso noto quanto il Pontefice resterà ricoverato ma questo tipo di operazioni sono delicate e richiedono riposo (5-7 giorni). Alcuni collaboratori hanno riferito: “i medici preferiscono che rimanga qui perchè sanno che a Santa Marta non riposerebbe affatto”. 

Ora, come spiegano i medici, “il recupero post-operatorio è immediato, ma è necessario il riposo. E soprattutto è necessaria una dieta più controllata”. Nonostante in queste ore ci sono avvoltoi che iniziano a seminare lo spauracchio del conclave ombra, è chiaro che nulla di tutto questo sta avvenendo e, piuttosto, all’interno delle mura si sta pensando come far capire al Papa che ridurre le attività è assolutamente necessario per la sua salute. Bergoglio è convinto che se lasciasse andare un po’ la corda, qualcuno potrebbe iniziare a pensare al suo successore. Questo è un fantasma che vive nella testa del Papa e lui sembra non voler accettare questa possibilità. Quando i medici gli hanno detto che sarebbe stato indispensabile fare l’anestesia generale, Francesco ha iniziato a pensare, ancora una volta, ai telefilm e alle folli ricostruzioni del Vaticano come sono state fatte da Dan Brown. Ci sono diversi aspetti psicologici del Papa che andrebbero approfonditi e forse sarebbe utile che si rendesse conto che le persone che ha attorno sono meno pericolose di quanto lui (e qualcuno attorno a lui) crede. 

L’intervento del dottor Alfieri è stato accolto con favore dalla stampa ma è necessario sottolineare che alcune sue affermazioni sono state smentite dal Papa stesso. Quindi, o mente il dottore o mente il Papa. Delle due l’una. Francesco, durante l’incontro riservato con la CEI nel 2022 aveva detto: “piuttosto che operarmi di nuovo mi dimetto” e ancora “non voglio sottopormi ad un’altra anestesia”. 

Di ritorno dal Viaggio in Canada, il Papa disse: “L’intervento chirurgico al ginocchio non va. Nel mio caso i tecnici dicono di sì, ma c’è il problema dell’anestesia che ho subito 10 mesi fa, sei ore di anestesia e ancora ci sono le tracce. Non si gioca, non si scherza con l’anestesia, e per questo si pensa che non è del tutto conveniente”. Pertanto, quando Alfieri ha detto: “Il Papa non ha mai avuto problemi con l’anestesia”, sono suonate molto male a diversi orecchi oltre Tevere.


Pseudo giornalisti che vogliono seminare terrore

A differenza di quanto scrivono soggetti che millantano anche titoli, quindi, qui in Vaticano non vi è nessuna corsa al Conclave ombra. Peraltro, le ricostruzioni sono talmente assurde che fanno venire seri dubbi sul fatto che questi soggetti conoscano questo mondo. Il cardinale filippino Luis Antonio Gokim Tagle è da tempo corso alle armi nei confronti di Bergoglio, ne aveva parlato Silere non possum in questo dettagliato articolo.

Bisognerebbe semplicemente sapere di ciò di cui si parla, piuttosto che fare titoli per ottenere click e tentare di arrivare a fine mese.

Il Papa, lo ha comunicato anche lo staff medico questa mattina, sta riprendendo le sue attività con calma e cercando di favorire il riposo. Il dottor Alfieri, che ha già operato Francesco nel 2021, ha anche consigliato al Papa di non fare sforzi e di non sollevare pesi. Il Papa, scherzando, gli ha detto: “Sono il Papa, pensi che sollevi pesi?”. I problemi di mobilità di Bergoglio però sono già molti e lo attendono due viaggi importanti: Portogallo e Mongolia. Per questo motivo è necessario che Francesco riduca le sue attività. Al momento, la Prefettura della Casa Pontificia ha cancellato tutti gli eventi e le udienze fino al 18 giugno “per precauzione”.

S.I.

Silere non possum


Articolo pubblicato il 09 giugno 2023



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