La Prefettura della Casa Pontificia ha reso noto il programma ufficiale delle visite pastorali che il Santo Padre compirà in Italia nel corso dell'anno. Un'agenda densa di significato spirituale e sociale, che vedrà Papa Leone XIV attraversare la penisola per incontrare fedeli, giovani e realtà locali in momenti di profonda comunione.
Il
“pellegrinaggio” del Pontefice inizierà venerdì 8 maggio
in Campania. La mattinata sarà dedicata alla spiritualità mariana con una
visita al Santuario di Pompei, dove il Santo Padre presiederà la Santa Messa e
la solenne Supplica alla Madonna, per poi condividere il pranzo in loco. Nel
pomeriggio, il Papa si sposterà a Napoli. Qui, il programma prevede due momenti cardine:
un incontro con il clero e i religiosi presso la Cattedrale e un grande
abbraccio con la cittadinanza nella storica cornice di Piazza del Plebiscito.
Il
mese di maggio vedrà un secondo appuntamento significativo sabato 23 maggio,
quando il Pontefice si recherà ad Acerra. In questa occasione, è previsto un incontro di
particolare rilevanza sociale e umana con i fedeli della "Terra dei
Fuochi", a testimonianza della vicinanza della Chiesa alle sofferenze e
alle speranze di questo territorio. L'agenda
estiva proseguirà sabato 20 giugno con una visita pomeridiana alla diocesi di Pavia dove sono custodite le spoglie di San Agostino, seguita, sabato 4
luglio, da una tappa mattutina a Lampedusa,
luogo simbolo delle sfide migratorie contemporanee e dell'accoglienza.
Un
momento centrale dell'anno giubilare francescano si vivrà giovedì 6 agosto
ad Assisi, presso Santa Maria degli Angeli. Papa Leone XIV
si unirà ai festeggiamenti per l'VIII Centenario del Transito di San Francesco.
La mattinata sarà dedicata all'incontro con i giovani giunti per l'occasione e
alla celebrazione della Santa Messa.
Il
ciclo di visite annunciato si concluderà sabato 22 agosto
a Rimini. Nel pomeriggio, il Santo Padre parteciperà al
47° Meeting per l'amicizia fra i popoli, un evento culturale di respiro
internazionale organizzato da Comunione e Liberazione, per poi celebrare
l'Eucaristia insieme ai fedeli della diocesi romagnola. Questo
itinerario pastorale sottolinea la volontà di Papa Leone XIV di farsi
pellegrino tra la gente, toccando con mano le diverse realtà del tessuto
ecclesiale e sociale italiano, dai grandi santuari alle piazze, dalle terre
ferite ai luoghi di incontro culturale.