Sparapani all’Ovest, Zenobbi all’Est, Carlevale al Sud, Valenti al Nord; al Vicegerente Tarantelli Baccari il Centro. Avviato anche un gruppo di lavoro per rivedere la costituzione “In Ecclesiarum communione”.
Con Sparapani, Carlevale, Zenobbi e Valenti il Papa ricompone assetti e responsabilità, puntando su profili conosciuti in diocesi e su un governo meno personalistico e più istituzionale.
Nell’Aula Paolo VI l’incontro con il clero di Roma: il Papa indica priorità nette su evangelizzazione, comunione e giovani; mentre nel Palazzo Lateranense resta aperta la partita su Tarantelli e su un apparato che i preti vogliono finalmente riformato
Non deleghe, ma responsabilità personale: visite, ascolto e Eucaristia per ricucire il legame ferito tra il pastore e la sua Chiesa.
Daniele Libanori in udienza da Leone. Il Bollettino non riprende la qualifica creata ad hoc nel 2024 per gestire un’uscita dal Laterano.
Con poche righe il nuovo Pontefice cancella un provvedimento ideologico, confuso e imposto dall’alto senza ascolto dei parroci: la diocesi di Roma ...