Il Papa: «Ci sono troppe Università ecclesiastiche a Roma». E lui ne istituisce ancora



Pope Francis met the Studium Biblicum Franciscanum





Ricevendo i membri dello Studium Biblicum Franciscanum, lunedì 15 gennaio 2024 Papa Francesco ha detto: «Approfitto dell’occasione per dire che ci sono troppe Università ecclesiastiche a Roma. Voi dovete mettervi d’accordo e fare qualche forma di unità: unità nei piani di studio… Mettetevi d’accordo, parlate».

Le parole del pontefice, come al solito, hanno fatto irrigidire non pochi rettori dell’Urbe. In questi anni, infatti, Francesco non ha fatto altro che creare disastri alle istituzioni accademiche che hanno sempre goduto di particolare prestigio. Le università pontificie, infatti, da anni sono nel mirino del Papa. Una di queste è proprio quella che è sempre stata definita “l’università del Papa”, ovvero la Pontificia Università Lateranense.

Con l’elezione di Jorge Mario Bergoglio, però, purtroppo l’università del Papa è diventata la Pontificia Università Gregoriana, nota al mondo per il fatto che non paga sufficientemente i docenti che non sono gesuiti e per le eresie che vengono insegnate.



I disastri del Papa alla PUL

La Pontificia Università Lateranense ha iniziato un declino in modo particolare da quando venne nominato Rettore il signor Vincenzo Buonomo, il quale sembra avere difficoltà anche con il catechismo della Chiesa Cattolica, figuriamoci con il diritto canonico. Oggi, visto il disastro che ha fomentato all’interno dell’ateneo, il Papa ha scelto di premiarlo portandolo dentro le mura leonine per darci dei consigli. 

I fallimenti di Francesco alla PUL sono stati evidenti quando scelse questo laico come rettore perchè era convinto che avrebbe risolto tutti i problemi che, a suo dire, erano dovuti alla gestione precedente. Il pregiudizio, chiaramente, era verso il clero. Quando si è reso conto che Buonomo ha fatto ben peggio di Dal Covolo, allora ha chiamato Giacomo Canobbio come commissario. L’università si è ritrovata ad avere il commissario del commissario, in sostanza. Una situazione ridicola alla quale, speriamo, si è messo fine con la nomina del nuovo rettore Alfonso Vincenzo Amarante.

Le contraddizioni 

Del resto, questo pontificato ha dimostrato come la cultura e lo studio non siano una preoccupazione. Ciò che sorprende, però, è che il Papa questa mattina allo Studium ha detto che le università sono troppe ma è lui che continua ad istituirne di nuove. A settembre 2023, infatti, Francesco ha istituito l’Università del Senso. Certo, a Santa Marta sanno benissimo che Università del Senso e il Movimento Educativo Internazionale Scholas Occurrentes, in realtà non servono affatto ad insegnare ma a gestire del denaro. Il messaggio, quindi, è che le vecchie istituzioni precedenti a questo pontificato “devono parlarsi” e devono unirsi, il Papa, invece, può istituire nuove università per fare ciò che vuole. Il tutto, come sempre, ha molto senso.

L.M.

Silere non possum 


Articolo pubblicato il 15 gennaio 2024



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