Susa - I vescovi della Regione Piemonte–Valle d’Aosta, riuniti a Susa in sessione ordinaria, hanno proceduto alle votazioni per il rinnovo della Presidenza. Martedì 3 marzo 2026 sono risultati eletti per il prossimo quinquennio: Presidente il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa; Vicepresidente Mons. Franco Lovignana, vescovo di Aosta; Segretario Mons. Egidio Miragoli, vescovo di Mondovì.

La Conferenza episcopale regionale è la sede in cui si riuniscono e si confrontano i vescovi del Piemonte - Valle d’Aosta per favorire orientamenti comuni e iniziative condivise. Il territorio interessa la quasi totalità del Piemonte e l’intera Valle d’Aosta, con alcune parrocchie ricomprese anche in Liguria e Lombardia; è articolato attorno a due poli metropolitani, con le province ecclesiastiche di Torino e Vercelli, e presenta un quadro numerico significativo: 2.196 parrocchie, 2.343 sacerdoti e 370 diaconi permanenti su una popolazione di 4.539.796 abitanti, distribuiti su 29.405 km².

Chi sono i nuovi vertici della Conferenza Episcopale?

Il cardinale Roberto Repole, nato a Torino il 29 gennaio 1967, è cresciuto tra Druento e Givoletto. Entrato in Seminario a undici anni, ha completato la maturità classica al Valsalice nel 1986, quindi gli studi di filosofia e teologia nel Seminario arcivescovile di Torino. Ordinato presbitero il 13 giugno 1992 dal cardinale Giovanni Saldarini, ha svolto i primi incarichi pastorali in città, prima di proseguire la formazione alla Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito licenza (1998) e dottorato (2001) con una tesi su Henri de Lubac in dialogo con Gabriel Marcel. Docente di Teologia sistematica, canonico della Real chiesa di San Lorenzo (dal 2010), già presidente dell’Associazione Teologica Italiana (2011–2019) e membro di AVEPRO (dal 2016), è stato nominato da papa Francesco arcivescovo metropolita di Torino e vescovo di Susa il 19 febbraio 2022, ricevendo l’ordinazione episcopale il 7 maggio 2022. Creato cardinale nel Concistoro del 7 dicembre 2024, ha ricevuto ulteriori incarichi in ambito sinodale e nei dicasteri, fino alla nomina del 6 dicembre 2025 nel Dicastero delle Cause dei Santi.

Mons. Franco Lovignana, nato ad Aosta il 22 novembre 1957, è entrato in Seminario nel 1971 ed è stato ordinato presbitero il 21 giugno 1981. Dopo gli studi alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino a Roma, con licenza summa cum laude in Sacra Teologia (indirizzo dogmatico, 1983), ha insegnato Teologia nel Seminario di Aosta dal 1984 al 2005. È stato parroco a Rhêmes-Notre-Dame (1984–1995), ha ricoperto incarichi diocesani di rilievo, tra cui vicario episcopale per la pastorale, rettore del Seminario (1997–2012) e vicario generale (2004–2011). Eletto vescovo di Aosta il 9 novembre 2011 e ordinato il 18 dicembre 2011, negli anni ha assunto responsabilità in ambito CEI e nella Conferenza regionale, guidandola come presidente dal 5 ottobre 2022 al 3 marzo 2026. Oggi passa alla vicepresidenza.

Il nuovo segretario, mons. Egidio Miragoli, è nato a Gradella di Pandino il 20 luglio 1955. Ordinato sacerdote il 23 giugno 1979 per la diocesi di Lodi, ha conseguito alla Gregoriana il dottorato in Diritto canonico con una tesi sul Consiglio Pastorale Diocesano e la sua attuazione. Ha maturato una lunga esperienza di Curia e tribunali: difensore del vincolo, promotore di giustizia, docente di Diritto canonico per decenni, poi parroco di Santa Francesca Cabrini in Lodi (1994–2017), vicario foraneo e giudice del Tribunale Ecclesiastico Regionale Lombardo. È tra i fondatori della rivista “Quaderni di diritto ecclesiale” e curatore di pubblicazioni sul Codice di Diritto canonico e sul ministero del confessore. Nominato vescovo di Mondovì da papa Francesco il 29 settembre 2017, consacrato l’11 novembre 2017, ha iniziato il ministero pastorale l’8 dicembre 2017.

d.L.V.
Silere non possum

Commenti

Ancora nessun commento...

Lascia un commento

Per prendere parte alla discussione devi far parte della community. Abbonati ora!