Tumbler Ridge (British Columbia) - Martedì una sparatoria ha colpito la Tumbler Ridge Secondary School, lasciando dietro di sé un bilancio che la polizia definisce di otto vittime, tra cui sei minori. Secondo le autorità, il sospetto, un 18enne, è stato trovato morto sul posto per una ferita da arma da fuoco auto-inflitta. L’attacco sarebbe iniziato in una casa vicina alla scuola e poi proseguito nell’istituto. Dentro la scuola sono stati uccisi cinque studenti tra i 12 e i 13 anni e un’insegnante di 39 anni. Almeno 25 persone sono rimaste ferite; due giovani sono ricoverati in condizioni critiche ma stabili. Nella casa vicina, dove l’attacco sarebbe cominciato, sono stati trovati morti anche la madre del sospetto, 39 anni, e il fratellastro di 11 anni. Al momento non è chiaro chi possedesse le armi utilizzate né quale sia stato il movente. Sul luogo della sparatoria, gli investigatori hanno rinvenuto due armi da fuoco (un’arma lunga e una pistola modificata), ma dicono di non sapere ancora come il sospetto se le sia procurate.

Nel racconto emerge anche un elemento che sta alimentando interrogativi pubblici: la Royal Canadian Mounted Police (RCMP) afferma che negli ultimi anni c’era stata “una storia” di interventi presso l’abitazione della famiglia per le difficoltà di salute mentale del sospetto. Il vice-commissario Dwayne McDonald riferisce che, in diverse occasioni, il ragazzo era stato “fermato” per valutazione e follow-up. Le autorità aggiungono che in passato era stato sottoposto a valutazione ai sensi del Mental Health Act e che “aveva” una licenza per armi da fuoco.

Sempre secondo la RCMP, in casa del sospetto c’erano armi che erano state sequestrate circa due anni fa e successivamente restituite dopo che un familiare (non identificato) aveva presentato con successo una richiesta per riottenerle. Il documento non chiarisce se si tratti delle stesse armi usate nel tragico evento.  Sul piano istituzionale, il premier della British Columbia David Eby ha detto ai giornalisti di essere in contatto con i responsabili del sistema sanitario pubblico per “capire quali interazioni possano aver avuto luogo”. La provincia ha proclamato giovedì giornata di lutto. Il primo ministro canadese Mark Carney ha annunciato che visiterà la cittadina “nei prossimi giorni”.

Tumbler Ridge ha circa 2.400 abitanti e la scuola coinvolta conta 160 studenti: una dimensione che rende la tragedia immediatamente personale per i cittadini. Giovedì le bandiere sono rimaste a mezz’asta e c’è stato un memoriale improvvisato con peluche e fiori. 

C.F.
Silere non possum