St Peter's Basilica flooded

Martedì 24 ottobre 2023, a seguito dei temporali che hanno colpito la città eterna, anche nella basilica di San Pietro in Vaticano l’acqua non si è fatta attendere. Con l’arrivo di Mauro Gambetti, lo stiamo denunciando da due anni, la manutenzione e la pulizia non vengono portate avanti da tempo.

Le uniche occasioni in cui si sono visti sanpietrini tornare con lo swiffer in mano è stato a seguito di alcuni articoli di silerenonpossum dove si mostravano chiaramente i centimetri di polvere sulle statue attorno al baldacchino del Bernini. Per il resto, il frate Gambetti ha deciso di portare persone con le gambe sotto le scrivanie piuttosto che fargli pulire la basilica. Il risultato è questo. Mentre a San Francesco il Cristo chiedeva di “riparare la sua Casa”, a San Mauro qualcuno sembra aver chiesto di distruggerla. 

È così che martedì, a seguito dei temporali, l’acqua ha iniziato ad infiltrarsi dappertutto, anche negli ascensori. Infiltrazioni all’altare della Cattedra, davanti all’altare di San Giuseppe e addirittura dentro l’archivio storico dove sono custoditi documenti antichi. Nelle foto è possibile vedere la zona antistante l’altare di San Giuseppe che è stata transennata per evitare che i turisti ne pagassero le amare conseguenze.

In un video di presentazione della Fondazione Fratelli Tutti, il frate Mauro Gambetti ha riferito che questa è "una mano tesa verso chi ha bisogno". Ci chiediamo: "Non ha bisogno la Basilica di San Pietro? Oppure hanno bisogno solo i dirigenti delle grandi televisioni e delle grandi aziende come Ferrovie dello Stato o Microsoft che vengono invitati ai banchetti?". Lo chiediamo perché sembra che Gambetti abbia dimenticato la parte in cui si parla di "accogliere al banchetto anche gli storpi, ecc...".

La scelta di Papa Francesco di continuare a difendere l'operato di quest'uomo è proprio uguale al comportamento utilizzato con Oscar Zanchetta e Marko Rupnik. Del resto al Papa non importa che c'è un giubileo alle porte e la basilica versa in uno stato pietoso. Al Papa non importa che il frate "povero" pescato da Assisi sta utilizzando la Fabbrica di San Pietro e la Basilica per portare avanti i suoi progetti. Lo faceva anche ad Assisi, sia chiaro, a tempo perso era Custode del Sacro Convento ma fra un incontro ed un altro promuoveva la ditta dei suoi amichetti, chiedeva l'approvazione dei suoi progetti e tentava di allungare le mani sui soldi che gli facevano gola.

Se l'antifona della Fondazione Fratelli Tutti era stata ben capita dai frati che gliela bocciarono per ben due volte, a Bergoglio la cosa è piaciuta ed ora tutti i soldi che dovrebbero servire all restauro e alla manutenzione della Basilica di San Pietro, vengono utilizzati per ben altri scopi. Francesco era tanto preoccupato di quanto percepissero come stipendio i Canonici di San Pietro ma ora sembra non importargli nulla dello stipendio di Mauro Gambetti e dei suoi paggetti.

Alle porta c'è un Giubileo che sembra non importare a nessuno, si pensi che non vi è stata l'organizzazione nemmeno di un solo evento di preghiera preparatorio. La Basilica di San Pietro fra poco cadrà a pezzi. Vogliamo restare a guardare? 

L.M.

Silere non possum

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