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Basilica San Pietro: Gambetti spende a spande
Blog11 ottobre 2023

Basilica San Pietro: Gambetti spende a spande

Mauro Gambetti continua indisturbato la sua opera nella Basilica di San Pietro. I soldi sono al centro delle sue preoccupazioni pastorali.

Cardinal Mauro Gambetti spends money from St. Peter's Basilica

La disastrosa gestione del cardinale Mauro Gambetti continua. Il frate francescano, che di francescano sembra non avere proprio nulla, continua il suo operato indisturbato. I canonici di San Pietro sono in balia della dispotica gestione di un uomo che pensa soltanto ai soldi, a come aprire nuovi negozi e comprare, comprare e comprare.

Gli statuti non sono importanti, l’opera pastorale neppure. Nella basilica del Papa non è più possibile celebrare una Santa Messa, non è possibile pregare ma regna il caos più assoluto. Durante il giorno, se a qualcuno venisse la malsana idea di recarsi in basilica per pregare, si troverebbe di fronte l’immagine di Padre Agnello Stoia, il quale dovrebbe essere il parroco, fare da Cicerone ad un gruppo di persone che si siedono per terra come se fossero a fare un pic-nic al Gianicolo.

Gambetti non bada a spese

In questi anni sono arrivati condizionatori, cucine, ecc.. Ne abbiamo viste di tutti i colori. Gambetti non bada a spese e mentre il poverello d'Assisi chiedeva povertà, fra Mauro vuole le cucine di ultima generazione e i tappeti con il suo stemma. Mentre l'irascibile Orazio Pepe gira per borgo pio a braccetto con gli amici e ordina casule che poi non paga, Mauro Gambetti ordina delle inutili sedie disgustose che sono state piazzate nella Basilica del Papa. Un intero tir ieri ha portato migliaia di sedie trasparenti che sono inguardabili e nella basilica di San Pietro sono un pugno in un occhio. Quanto costa una singola sedia? Ecco qua.

C'è da chiedersi: ma la SPE, Maximino Caballero Ledo dove sono? Eppure Francesco ha cacciato moltissime persone dicendo che queste spendevano, ma qui sembra che c'è chi può e chi non può. Gambetti dice: "Io può". Le spese, prima dell'arrivo del francescano erano la metà, molto meno della metà di quelle odierne. Il problema era prima? Nel frattempo la Fabbrica sta progettando di aprire un negozio in via della conciliazione.

Per il Papa, però, non è un problema. I suoi uomini possono fare ciò che vogliono e se le lamentele aumentano lui continua a fare orecchie da mercante. A molti sorge spontanea una domanda: qual è il compito di questo nuovo Arciprete: cura pastorale o imprenditoria?

L.M

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