Ci sono verità che non possono restare taciute. Le fonti che le affidano a noi restano protette.
Il giornalismo indipendente può esistere soltanto dove chi informa è libero di farlo senza esporre le proprie fonti a conseguenze o ritorsioni.
Lungo ogni passaggio della nostra attività — dall'infrastruttura digitale alla posta della redazione, fino agli strumenti dei collaboratori — adottiamo gli standard di protezione più elevati oggi disponibili. Le informazioni idonee a identificare le fonti non vengono comunicate ad alcuna autorità.
La tutela della fonte non è un dettaglio tecnico. È la condizione del nostro lavoro.
È una garanzia essenziale per l'inchiesta, per il diritto di cronaca e per la libertà di informazione. Per questo proteggiamo chi ci scrive con il livello di cura che riserviamo alle notizie stesse.
Edito dall'Estonia, tra i Paesi più liberi al mondo per la stampa.
Silere non possum è edito da Clarionfold Press OÜ, società di diritto estone. La testata ha in Estonia la propria sede legale, editoriale e operativa: una collocazione che assicura un quadro giuridico definito e rafforza l'autonomia del lavoro giornalistico.
Alle spalle soltanto di Norvegia e Paesi Bassi, davanti a Danimarca, Svezia e Finlandia.
Libertà di espressione tutelata a livello costituzionale; aggressioni ai giornalisti rare.
Il potere politico e giudiziario non aggredisce sistematicamente la stampa.
Un server dedicato, sotto la nostra esclusiva responsabilità.
Non viviamo su spazi di hosting condivisi né appoggiati a piattaforme di terzi. Il giornale è ospitato su un server dedicato e indipendente — una scelta maturata anche per necessità, dopo tentativi di enti vaticani e soggetti collegati di incidere sulla libertà di stampa e sull'autonomia editoriale.
Nessuna convivenza
L'ambiente non è condiviso con altri siti o utenti: viene meno una delle vie d'attacco più comuni, quella che sfrutta la vulnerabilità di un «vicino» sulla stessa macchina.
Controllo diretto
Aggiornamenti, hardening del sistema, cifratura, configurazioni di sicurezza e backup sono gestiti secondo standard editoriali, non quelli generici di un fornitore condiviso.
Nessun intermediario da forzare
Non ci affidiamo a un host gestito da terzi, suscettibili di pressioni per ottenere dati o rimuovere contenuti pubblicati.
Custodia dei dati
Le informazioni restano sotto il controllo e la giurisdizione scelti dalla testata, non disperse in piattaforme di cui non si conoscono regole e accessi.
Scrivici a caselle protette da cifratura.
I messaggi tra utenti dello stesso servizio sono cifrati end-to-end; gli archivi sono protetti da cifratura «a riposo» con chiavi in possesso del solo utente. Nemmeno il fornitore può leggere il contenuto delle caselle.
Le chiavi restano in possesso del solo utente.
Sede fuori dalle principali alleanze di sorveglianza, con leggi sulla privacy fra le più rigorose.
Per impostazione predefinita. Il contenuto cifrato non è consegnabile neppure alle autorità.
L'oggetto dell'email non è cifrato end-to-end. Non scrivere mai informazioni sensibili nel subject.
Quattro passi per proteggere te e il tuo messaggio.
Segui questa sequenza: ogni passo aggiunge una barriera in più tra ciò che ci invii e chi potrebbe volerlo intercettare.
Usa una posta cifrata
Per le comunicazioni delicate, scrivici da un servizio di posta cifrata. Due opzioni gratuite e affidabili:
Fondato nel 2014 da scienziati del CERN. Cifratura end-to-end tra te e Silere non possum e cifratura «zero-access» a riposo.
Vai a Proton Mail →Cifra end-to-end anche oggetto, allegati, rubrica e calendario. Consente la registrazione anonima senza numero di telefono.
Da considerare: la Germania fa parte dei 14 Eyes — il contenuto cifrato resta comunque illeggibile per terzi.
Vai a Tuta →Proteggi il messaggio con una password
Sia Proton Mail sia Tuta permettono di inviare un messaggio cifrato anche a chi non usa lo stesso servizio, proteggendolo con una password scelta da te.
Componi l'email e attiva l'opzione messaggio protetto da password (Proton: l'icona del lucchetto; Tuta: «confidenziale»).
Imposta una password robusta e, se previsto, un suggerimento che non riveli la password stessa.
Invia. Il destinatario riceve un link e, con la password, legge e risponde in un'area cifrata, inaccessibile a fornitore e intermediari.
Facci avere la password su un canale separato
Cifratura end-to-end standard di riferimento, open source, gestita da una fondazione non profit, metadati minimi. Raccomandata dalla Freedom of the Press Foundation. Supporta gli username per non rivelare il numero.
Contenuti cifrati end-to-end (stesso protocollo di Signal), ma di proprietà di Meta: ampi metadati e giurisdizione statunitense. Meno riservato di Signal.
Le chat ordinarie non sono cifrate end-to-end: lo sono solo le «chat segrete». Per una password usa una chat segreta, oppure preferisci Signal.
Un indirizzo diverso da quello con cui hai inviato il messaggio. Soluzione semplice e accettabile se gli altri canali non sono disponibili.
Imposta una scadenza
Quando possibile, fai in modo che il messaggio si cancelli da solo dopo un certo tempo: Proton Mail consente una scadenza anche verso destinatari esterni, Signal offre i messaggi a scomparsa. Se usi Telegram attiva una chat segreta. Ridurre le tracce che restano dopo la lettura limita i rischi in caso di accesso al dispositivo.
Qualunque canale tu scelga, il nome di chi ci scrive resta riservato.
Non riveliamo, non rivendiamo, non condividiamo le nostre fonti. È il primo patto su cui si regge il lavoro della redazione.