Città del Vaticano - Questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, Papa Leone XIV ha accolto in udienza i partecipanti al “Progetto Policoro” della Conferenza Episcopale Italiana, un’iniziativa che da trent’anni rappresenta un faro di speranza per i giovani italiani, coniugando Vangelo, lavoro e comunità.
Cos’è il Progetto Policoro?
Il Progetto Policoro nasce nel 1995 grazie all’intuizione di Don Mario Operti, che, con amore e sollecitudine, volle affrontare il problema della disoccupazione giovanile. Durante un incontro a Policoro, in provincia di Matera, Don Operti riunì i Direttori nazionali e diocesani degli uffici di Pastorale sociale e del lavoro, Pastorale giovanile e Caritas, dando vita a un progetto che, nel tempo, si è esteso dal Sud al Centro e al Nord Italia. L’obiettivo del Progetto è duplice: evangelizzare il mondo del lavoro e accompagnare i giovani nella ricerca e realizzazione della propria vocazione lavorativa. Attraverso l’animazione delle comunità territoriali, il Progetto si propone di organizzare la speranza, offrendo strumenti concreti per superare la disoccupazione e il senso di rassegnazione.

Le parole del Papa
Nel suo discorso, Papa Leone XIV ha espresso gratitudine per i trent’anni di impegno del Progetto Policoro, definendolo “il volto bello dell’Italia che non si arrende”. Ha sottolineato come, in questi anni, il Progetto abbia seminato un’immensa quantità di bene, accompagnando giovani nel sociale, nella politica e nel mondo del lavoro. “Grazie perché avete ben chiaro che nessun giovane nella vita può essere lasciato ‘in panchina’, ma va sostenuto nel realizzare i suoi sogni e nel migliorare il mondo”, ha affermato il Santo Padre.
Il Papa ha poi ricordato i tre pilastri fondamentali del Progetto:
Il Vangelo, come bussola per trasformare i cuori e il mondo.
La Dottrina Sociale della Chiesa, che offre strumenti per interpretare la realtà e costruire una società basata su solidarietà, sussidiarietà e bene comune.
La comunità, intesa come incubatore di futuro, dove le relazioni buone generano intelligenza, talento e organizzazione sociale.
Infine, il Pontefice ha invitato i partecipanti a ispirarsi ai santi e ai testimoni che hanno trasformato la vita sociale e il mondo del lavoro, ricordando figure come San Francesco d’Assisi, Don Bosco, Giorgio La Pira e Pino Puglisi.
Uno sguardo al futuro
Papa Leone XIV ha esortato i giovani del Progetto Policoro a continuare con entusiasmo, sottolineando l’importanza del loro impegno in un’epoca segnata da inverno demografico e spopolamento delle aree fragili. “L’Italia e l’Europa hanno bisogno di voi e del vostro entusiasmo. Non smettete di sognare e di stringere legami con altri giovani europei e di altri Continenti che come voi amano la Chiesa e lavorano in suo nome nella società”, ha concluso Leone, impartendo la sua benedizione apostolica.
V.B.
Silere non possum