Sabato
1 agosto 2026
Anno V
QUOTIDIANO INTERNAZIONALE INDIPENDENTE
Sabato, 1 agosto 2026 · Anno V
Leone XIV ai giovani del Perù: «Non abbiate paura di essere strumenti di Dio»
Chiesa cattolica01 agosto 2026

Leone XIV ai giovani del Perù: «Non abbiate paura di essere strumenti di Dio»

Il Pontefice affida ai ragazzi riuniti a Chulucanas, terra della sua antica missione agostiniana, l'invito a riaccendere la speranza di chi soffre

Ascolta l'articolo
—:——
Abbonati →

Un videomessaggio diffuso sabato 1° agosto ha portato la voce di Papa Leone XIV fino a Chulucanas, dove dal 30 luglio al 2 agosto si celebra la Giornata Nazionale della Gioventù, il più importante raduno cattolico giovanile del Perù. Il Santo Padre si rivolge alle migliaia di ragazzi e ragazze convenuti sotto il motto «Sii coraggioso, Cristo vive», promosso dalla Commissione Episcopale per i Giovani e i Laici della Conferenza Episcopale Peruviana.

Il legame tra il Papa e questa cittadina della regione di Piura affonda le radici in un tempo lontano dal soglio pontificio. Fu proprio qui che, nel 1985, il giovane agostiniano Robert Francis Prevost intraprese la sua missione peruviana, destinata a protrarsi per oltre vent'anni prima della sua elezione al pontificato. Un'esperienza che il Papa richiama implicitamente rivolgendosi ai giovani come a persone che condividono con lui una stessa terra e una stessa vocazione al servizio. Nel videomessaggio, Leone XIV ringrazia i partecipanti per aver risposto a un'iniziativa capace, a suo dire, di «rinnovare e rafforzare la vita della Chiesa». Il Pontefice indica poi nella certezza della presenza viva di Cristo il fuoco interiore che spinge i giovani a superare l'individualismo e a costruire legami autentici di fraternità nella fede.

Al centro dell'esortazione compare un invito a non trattenere per sé quanto vissuto in questi giorni di incontro. Il Papa mette in guardia dal rischio di ridurre l'esperienza a un ricordo custodito nelle fotografie del cellulare o nei video condivisi sui social, chiedendo invece che essa si traduca in testimonianza concreta, capace di raggiungere chi oggi attraversa momenti di sofferenza. «Non abbiate paura di essere strumenti di Dio per riaccendere la speranza di tanti, tanti cuori che soffrono», ha detto.

Il messaggio si chiude con l'affidamento dei giovani all'intercessione di Nostra Signora dell'Evangelizzazione, perché possano essere «sale e luce» di Cristo nella terra peruviana.

Secondo le stime diffuse nei mesi scorsi dalla Pastorale giovanile nazionale, alla Giornata di Chulucanas prendono parte non meno di quattromila giovani provenienti da tutto il Paese, ai quali si aggiungono i delegati della Pastorale universitaria e dei movimenti ecclesiali. L'appuntamento segna una tappa significativa nel cammino sinodale della Chiesa peruviana, impegnata anche nella preparazione della prossima edizione dell'evento.

SOSTIENI SILERE NON POSSUM

Se questo articolo è online, è anche grazie al tuo sostegno.

Silere non possum sceglie di rendere accessibili gratuitamente gran parte delle proprie inchieste e dei propri contenuti, perché il giornalismo indipendente deve poter raggiungere tutti.

Sostenere il nostro lavoro significa permetterci di continuare a verificare, raccontare e pubblicare ciò che altri preferirebbero restasse nascosto.

SOSTIENICIABBONATI
Articoli correlati
Perché il sabato è di Maria: storia e teologia di un'antica memoria liturgica
Chiesa cattolica
Perché il sabato è di Maria: storia e teologia di un'antica memoria liturgica
La Milano di Mario Delpini, costruita sulla fiducia
Chiesa cattolica
La Milano di Mario Delpini, costruita sulla fiducia
La Chiesa delle risse digitali: sacerdoti fuori controllo e vescovi inetti
Chiesa cattolica
La Chiesa delle risse digitali: sacerdoti fuori controllo e vescovi inetti