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Speyer. Un altro vescovo cattolico rinuncia: «Il peso della responsabilità ha lasciato gravi conseguenze soprattutto psichiche»
Chiesa cattolica19 agosto 2026

Speyer. Un altro vescovo cattolico rinuncia: «Il peso della responsabilità ha lasciato gravi conseguenze soprattutto psichiche»

A 66 anni Karl-Heinz Wiesemann lascia la guida della diocesi per motivi di salute. Nel 2021 una depressione lo aveva costretto a sette mesi di pausa, due dei quali trascorsi in clinica; appena tre mesi fa ne aveva parlato pubblicamente al Katholikentag di Würzburg.

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Speyer - Papa Leone XIV ha accettato oggi, 19 agosto 2026, la rinuncia di mons. Karl-Heinz Wiesemann all’ufficio di vescovo di Speyer. La comunicazione della diocesi indica esplicitamente le ragioni di salute alla base della richiesta presentata al Pontefice e pubblica alcuni passaggi della lettera con la quale Wiesemann ha spiegato ai fedeli una decisione maturata prima di raggiungere l’età ordinariamente prevista per la rinuncia dei vescovi.

Wiesemann ha compiuto 66 anni lo scorso 1° agosto e guidava Speyer dal marzo 2008. Era stato nominato vescovo ausiliare di Paderborn nel 2002 e nel dicembre 2007 Benedetto XVI lo aveva scelto come successore alla cattedra episcopale di Speyer.

Nella lettera resa pubblica dalla diocesi, il vescovo parla direttamente delle conseguenze che l’esercizio del ministero ha avuto sulla sua salute. «Sono stato con tutto il cuore e con grande gioia interiore cristiano insieme a voi e vescovo per voi», scrive, per poi aggiungere che il peso di una responsabilità così ampia ha lasciato in lui «gravi conseguenze, fisiche e soprattutto psichiche». Il provvedimento arriva nove anni prima dei 75 anni indicati dal Codice di diritto canonico per la presentazione della rinuncia da parte di un vescovo diocesano. Il canone 401 §2 contempla anche il caso del presule che, per infermità o altra grave causa, sia divenuto meno idoneo all’adempimento del proprio ufficio e lo invita a presentare la rinuncia al Romano Pontefice.

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