Martedì
25 agosto 2026
Anno V
QUOTIDIANO INTERNAZIONALE INDIPENDENTE
Martedì, 25 agosto 2026 · Anno V
Il rito non è «un rivestimento esteriore»: il messaggio di Leone XIV per la 76ª Settimana Liturgica Nazionale
Chiesa cattolica25 agosto 2026

Il rito non è «un rivestimento esteriore»: il messaggio di Leone XIV per la 76ª Settimana Liturgica Nazionale

Il cardinale Parolin trasmette il saluto di Leone XIV alla 76ª Settimana Liturgica Nazionale di Catania, in corso dal 24 al 27 agosto

Città del Vaticano - Il cardinale Pietro Parolin ha trasmesso a S.E.R. Mons. Claudio Maniago il saluto di Leone XIV per la 76ª Settimana Liturgica Nazionale, in programma a Catania dal 24 al 27 agosto sul tema «Una Chiesa che genera. Liturgia e Iniziazione Cristiana». Maniago, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, presiede il Centro di Azione Liturgica, l'associazione che promuove l'appuntamento fin dalle origini.

Il messaggio richiama anzitutto le parole rivolte dal Papa ai vescovi italiani lo scorso 28 maggio, quando parlando all'82ª Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana Leone XIV aveva insistito sulla natura generativa dell'iniziazione cristiana, descritta come il “grembo” in cui una comunità genera alla fede, introducendo nella vita pasquale, nella comunione con il Signore e nella fraternità ecclesiale. Parolin lega l'immagine al racconto degli Atti degli Apostoli sui primi cristiani “perseveranti nell'insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere”, quindi richiama l'invito del Pontefice a tornare alla fonte nella formazione cristiana, rafforzando il valore della liturgia.

PDF
Documento allegato
Messaggio Papa Leone XIV
Settimana Liturgica

Segue il riferimento all'udienza generale del 3 giugno, dedicata al rito, al segno e al simbolo all'interno del ciclo di catechesi che Leone XIV sta dedicando ai documenti del Concilio Vaticano II. In quell'occasione il Papa aveva osservato che i riti della liturgia cristiana “non sono un rivestimento esteriore del mistero sacramentale [...] ma sono la mediazione ecclesiale attraverso cui il dono divino ci raggiunge”. Parolin traduce quella catechesi nell'invito a recuperare la gestualità e la simbologia liturgica nel loro significato più profondo, quella “actuosa participatio” di cui parla la costituzione conciliare Sacrosanctum Concilium.

Un altro passaggio della lettera lega la liturgia alla carità fraterna, citando Desiderio desideravi, la lettera apostolica firmata da Francesco il 29 giugno 2022: una celebrazione priva della testimonianza della carità, scriveva il predecessore di Leone XIV riprendendo la prima lettera ai Corinzi, resta “bronzo che rimbomba” o “cimbalo che strepita”. Prima della chiusura, Parolin richiama il ruolo della Parola nella liturgia, arricchita secondo la Sacrosanctum Concilium nella quantità e nella varietà dei testi offerti ai fedeli, e indica in accoglienza, mistagogia e testimonianza di vita i tre atteggiamenti che, a suo giudizio, dovrebbero orientare chi si occupa di pastorale dell'iniziazione. Il Papa affida i lavori della Settimana all'intercessione di Maria e invia la benedizione apostolica a Maniago, all'arcidiocesi ospitante, ai vescovi, ai sacerdoti, ai diaconi, alle persone consacrate, ai relatori e ai partecipanti.

Cos'è la settimana Liturgica Nazionale?

La Settimana Liturgica Nazionale nasce nell'alveo del Centro di Azione Liturgica, costituito nel 1947 a Parma per iniziativa del vescovo di Bergamo Adriano Bernareggi. Due anni dopo, nel 1949, lo stesso Centro organizzò a Parma la prima edizione della Settimana, che da allora si ripete ogni anno, di norma tra fine agosto e inizio settembre, in una diocesi diversa. Attraverso l'appuntamento e la rivista “Liturgia”, il Centro accompagnò il movimento liturgico italiano nel periodo che precedette la Sacrosanctum Concilium del 1963 e proseguì il lavoro di formazione negli anni successivi al Concilio.

L'edizione numero 76 si svolge al Seminario Interdiocesano “Regina Apostolorum” di Catania, ospitata dall'arcidiocesi etnea. I lavori si sono aperti lunedì 24 agosto alle 17 nella Cattedrale di Sant'Agata con la preghiera d'inizio presieduta da Maniago, seguita dalla prolusione di Andrea Lonardo, docente dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater di Roma, dal titolo “Liturgia e Iniziazione cristiana in Italia: tra attese e prospettive”. Tra i relatori figurano anche Francesco Cosentino, della Pontificia Università Lateranense, e Pierangelo Muroni, della Pontificia Università Urbaniana, mentre le celebrazioni sono affidate, tra gli altri, all'arcivescovo di Cagliari e segretario generale della CEI Giuseppe Baturi. Alla chiusura di giovedì 27, dopo l'intervento di Giuliano Zanchi sulla “Chiesa generativa”, sono previste le conclusioni di Maniago insieme a Mons. Vittorio Francesco Viola, OFM, segretario del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

SOSTIENI SILERE NON POSSUM

Se questo articolo è online, è anche grazie al tuo sostegno.

Silere non possum sceglie di rendere accessibili gratuitamente gran parte delle proprie inchieste e dei propri contenuti, perché il giornalismo indipendente deve poter raggiungere tutti.

Sostenere il nostro lavoro significa permetterci di continuare a verificare, raccontare e pubblicare ciò che altri preferirebbero restasse nascosto.

SOSTIENICIABBONATI
Articoli correlati
Perché il castello costruito sulla nomina di Artime non sta in piedi?
Chiesa cattolica
Perché il castello costruito sulla nomina di Artime non sta in piedi?
La visita di Leone XIV al Meeting è stata un’investitura di Prosperi?
Chiesa cattolica
La visita di Leone XIV al Meeting è stata un’investitura di Prosperi?
Leone XIV a Rimini: «Nella Chiesa, ad ogni livello, l’autorità è servizio»
Chiesa cattolica
Leone XIV a Rimini: «Nella Chiesa, ad ogni livello, l’autorità è servizio»