Città del Vaticano - La Segreteria Generale del Sinodo ha annunciato oggi, 20 febbraio 2026, l’istituzione della Commissione Canonistica Orientale, organismo incaricato di preparare proposte di revisione del Codice dei canoni delle Chiese orientali (CCEO) alla luce del percorso sinodale. La Commissione si è riunita per la prima volta nella stessa giornata presso la sede della Segreteria Generale del Sinodo.

La nuova struttura si affianca al lavoro della Commissione canonistica avviata nel dicembre 2023, che aveva già individuato alcune piste di riforma del CCEO ma con un focus prevalentemente rivolto al Codice di Diritto Canonico della Chiesa latina. L’istituzione di un organismo dedicato risponde anche a richieste ripetute provenienti da diversi capi delle Chiese sui iuris, che hanno sollecitato un’attenzione più specifica alle esigenze e alle caratteristiche dell’ordinamento orientale.

Sul piano operativo, la Commissione viene presentata come una “Commissione per l’attuazione” delle indicazioni emerse nel processo sinodale, con riferimento esplicito alla Relazione di sintesi (2023) e al Documento finale (2024) della XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi. In concreto, l’obiettivo a breve termine è redigere progetti di testi normativi capaci di tradurre in disposizioni giuridiche le proposte maturate nel cammino sinodale 2021–2024 e quelle emerse dal lavoro del Gruppo di Studio n. 1, dedicato alle relazioni tra Chiese cattoliche orientali e Chiesa latina.

Quanto alla composizione, il gruppo iniziale dei membri è stato selezionato tra consultori di rito orientale del Dicastero per i Testi Legislativi e del Dicastero per le Chiese Orientali, con l’intento dichiarato di rafforzare la cooperazione interdicasteriale a servizio delle Chiese locali. Il mandato precisa, inoltre, che i lavori saranno coordinati dal Segretario del Dicastero per i Testi Legislativi, dicastero curiale competente anche per l’aggiornamento della normativa orientale vigente. Il documento di mandato reca la data del 20 gennaio 2026.

Nel comunicato, il cardinale Mario Grech - in quanto Segretario Generale del Sinodo e presidente della Commissione - invita Chiese sui iuris, Conferenze episcopali, università cattoliche e soggetti interessati a inviare contributi alla Segreteria Generale del Sinodo entro il 15 aprile 2026.