Martedì
25 agosto 2026
Anno V
QUOTIDIANO INTERNAZIONALE INDIPENDENTE
Martedì, 25 agosto 2026 · Anno V
New York. Hicks è il nuovo Arcivescovo: «Amo Gesù e amo la Chiesa»
Chiesa cattolica07 febbraio 2026

New York. Hicks è il nuovo Arcivescovo: «Amo Gesù e amo la Chiesa»

Presa di possesso a San Patrizio tra rito, gratitudine e missione: Pierre saluta, Dolan riceve l’omaggio dell’assemblea e Hicks indica “Anima Missionaria” come cifra del nuovo cammino.

New York - «Signore, prendi la mia vita nuova… tu chiamami a servire». Con i versi di Alma misionera, S.E.R. Mons. Ronald A. Hicks ha dato il tono all’inizio del suo ministero, nel giorno in cui, venerdì 6 febbraio 2026ha preso possesso canonico dell’Arcidiocesi di New York.

L’avvio della celebrazione liturgica è stato segnato da un gesto dal forte valore simbolico: il nuovo arcivescovo ha bussato tre volte con un martelletto d’oro alla porta della Cattedrale di San Patrizio. Hicks è apparso emozionato, consapevole del peso di una soglia che non è soltanto fisica: è l’inizio concreto della responsabilità di governo pastorale.

Ad accogliere il nuovo pastore c’erano cardinali, numerosi vescovi e sacerdoti, consacrati e una presenza significativa di laici: un’immagine che, già nella disposizione dell’assemblea, raccontava l’Arcidiocesi nella sua pluralità di ministeri e vocazioni. 

La presa di possesso canonica

Il discorso del nunzio apostolico, il cardinale Christophe Pierre - che si avvia anche alla conclusione del proprio mandato - ha rappresentato l’incipit della celebrazione. Quando Pierre si è rivolto al cardinale Timothy Dolan, l’assemblea ha reagito con un applauso lunghissimo culminato in una standing ovation. A rendere ancora più singolare la scena è intervenuto un dettaglio che ha spezzato la solennità del momento: il Nunzio ha invitato l’assemblea a cantare Happy Birthday per il cardinale Dolan, perché era il suo compleanno. 

Il cuore della presa di possesso canonica si è compiuto con la lettura della bolla di nomina del Papa: il Nunzio l’ha proclamata secondo il rito, quindi il nuovo arcivescovo l’ha mostrata pubblicamente passando tra il clero e i fedeli, come previsto dal rito. È un atto che rende visibile l’origine del mandato episcopale e la sua destinazione: il popolo affidato a quel ministero. Subito dopo, Dolan e lo stesso Pierre hanno accompagnato Hicks alla sede: sedendosi solennemente sulla cattedra, il nuovo pastore è divenuto ufficialmentel’arcivescovo dell’Arcidiocesi.

Monsignor Hicks: «Il mio cuore è colmo di gratitudine»

Nell’omelia, Hicks ha scelto una chiave personale e insieme programmatica. Ha detto che il suo canto preferito è Anima Missionaria e non si è limitato a citarlo come semplice preferenza musicale: lo ha presentato come sintesi della vocazione di una Chiesa chiamata a vivere da “discepola missionaria”. Il coro ha poi cantato quel brano durante il rito di comunione. L’Arcivescovo ha detto: «Io amo Gesù. Amo la Chiesa. E amo le persone». E ha collocato al centro non un programma organizzativo, ma una relazione. E nei ringraziamenti ha espresso riconoscenza al Nunzio e al predecessore Dolan. 

Il presule ha ripreso la consegna evangelica del “andate e fate discepoli” come orizzonte operativo: una Chiesa che si muove, che non si ripiega su se stessa, che coltiva la formazione e la testimonianza pubblica. Hicks ha richiamato anche un insegnamento recente di Papa Leone XIV e lo ha collegato all’identità missionaria della Chiesa: annunciare il Vangelo con credibilità, difendere la dignità umana, prendersi cura dei vulnerabili, costruire ponti, ascoltare, promuovere guarigione.

d.T.R.
Silere non possum



PDF
Documento allegato
Documento allegato 1

SOSTIENI SILERE NON POSSUM

Se questo articolo è online, è anche grazie al tuo sostegno.

Silere non possum sceglie di rendere accessibili gratuitamente gran parte delle proprie inchieste e dei propri contenuti, perché il giornalismo indipendente deve poter raggiungere tutti.

Sostenere il nostro lavoro significa permetterci di continuare a verificare, raccontare e pubblicare ciò che altri preferirebbero restasse nascosto.

SOSTIENICIABBONATI
Articoli correlati
Perché il castello costruito sulla nomina di Artime non sta in piedi?
Chiesa cattolica
Perché il castello costruito sulla nomina di Artime non sta in piedi?
La visita di Leone XIV al Meeting è stata un’investitura di Prosperi?
Chiesa cattolica
La visita di Leone XIV al Meeting è stata un’investitura di Prosperi?
Leone XIV a Rimini: «Nella Chiesa, ad ogni livello, l’autorità è servizio»
Chiesa cattolica
Leone XIV a Rimini: «Nella Chiesa, ad ogni livello, l’autorità è servizio»