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Westminster. Card. Nichols si congeda: «Questi anni di servizio sono stati per me un immenso privilegio»
Chiesa cattolica06 febbraio 2026

Westminster. Card. Nichols si congeda: «Questi anni di servizio sono stati per me un immenso privilegio»

Un congedo dopo 16 anni tra gratitudine, prove recenti e passaggio di consegne: Nichols saluta Westminster e prepara l’ingresso del successore Richard Moth con Vespri solenni il 13 febbraio e Messa di installazione il 14 febbraio 2026.

Londra - «Siamo qui questa sera per pregare… insieme». Con queste parole il cardinale Vincent Nichols ha aperto, giovedì 5 febbraio 2026, la Messa di ringraziamento nella Cattedrale di Westminster, celebrata a conclusione del suo ministero alla guida della diocesi dopo sedici anni. Alla cerimonia hanno preso parte numerosi presbiteri e laici. Nell’omelia Nichols ha parlato di un tempo che “si conclude” e guarda al passaggio di consegne: «Tra poco l’arcivescovo Richard assumerà questo servizio».

Nell’omelia il cardinale ha ringraziato i sacerdoti e i collaboratori più stretti, ha richiamato il volto spesso silenzioso ma decisivo dei laici («la fede è in buone mani, nelle mani dei laici») e ha riconosciuto le prove attraversate dalla Chiesa locale: il dolore della pandemia, il trauma degli abusi, la fatica di imparare risposte più consapevoli e responsabili. Il bilancio, tuttavia, non è stato quello di un congedo “istituzionale”: Nichols ha insistito sulla vocazione missionaria della comunità, paragonando la fede a una stella che orienta, capace di invitare “con discrezione” anche attraverso la vita quotidiana. In controluce emerge anche una scelta personale: deposte le esigenze dell’ufficio, l’arcivescovo emerito parla di una chiamata a “usare il tempo con maggiore cura” per avvicinarsi al Signore e chiede preghiere per questa nuova fase.

Chi è l’Arcivescovo Vincent Nichols?

Nato nel 1945 a Crosby, vicino Liverpool, Nichols è sacerdote dal 1969 e vescovo dal 1992. È stato ausiliare a Westminster, poi arcivescovo di Birmingham (2000–2009) e quindi arcivescovo di Westminster dal 2009 al 2025. Creato cardinale nel 2014, è stato alla guida della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles; nel 2020 aveva presentato la rinuncia al compimento dei 75 anni, rimanendo in carica fino alla nomina del successore.

Chi è Mons. Richard Moth, il nuovo arcivescovo. 

Charles Phillip Richard Moth è nato nel 1958 a Chingola (oggi Zambia) ed è cresciuto nel Regno Unito. Ordinato sacerdote nel 1982, ha una formazione in diritto canonico maturata anche a Ottawa (licenza e master). È stato vicario generale a Southwark, quindi vescovo delle Forze Armate (2009–2015) e vescovo di Arundel e Brighton (2015–2025). Il 19 dicembre 2025 è stato nominato arcivescovo di Westminster; il suo motto episcopale è “pax et gaudium in Domino”.

I prossimi appuntamenti

Venerdì 13 febbraio 2026 alle 17.30 saranno celebrati i Vespri pontificali solenni nella Cattedrale di Westminster, alla vigilia della presa di possesso da parte dell’arcivescovo eletto. Il giorno seguente, sabato 14 febbraio, festa dei santi Cirillo e Metodio, alle ore 12 si terrà la Santa Messa di presa di possesso canonico, durante la quale Mons. Richard Moth sarà solennemente proclamato 12° arcivescovo di Westminster. 

p.F.V.
Silere non possum


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