Il vescovo governa la diocesi con potestà propria e non per delega pontificia. Eppure il Papa dispone di una potestà suprema e immediata sulla stessa Chiesa particolare e può esercitarla attraverso la Curia. Il problema diventa allora quello dell’equilibrio reale tra centro e periferia.

Se Roma può intervenire su tutto, quanto resta dell’autorità del vescovo?
Il vescovo governa la diocesi con potestà propria e non per delega pontificia. Eppure il Papa dispone di una potestà suprema e immediata sulla stessa Chiesa particolare e può esercitarla attraverso la Curia. Il problema diventa allora quello dell’equilibrio reale tra centro e periferia.
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