Il primo grado di giudizio del processo Sloane Avenue termina con una sentenza che è stata scritta a tavolino nello studio del Papa a Santa Marta.
Giuseppe Pignatone ed Alessandro Diddi hanno dimostrato di non conoscere il diritto vaticano e canonico - ambiti che non hanno mai affrontato durante i loro studi - ma un altro pregio lo hanno: sono supini al Pontefice.
Si tratta di una sentenza politica che non sarebbe mai stata emessa durante i pontificati precedenti. Oggi - però - la stampa non si scandalizza e, anzi, coglie l’occasione per sparare a zero contro Santa Madre Chiesa.



