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Un nuovo abate alla guida dei Cistercensi austriaci
Chiesa cattolica07 ottobre 2025

Un nuovo abate alla guida dei Cistercensi austriaci

La Congregazione Austriaca Cistercense elegge Pius Martin Maurer OCist come Abate Presidente.

Wilhering – Questa mattina la Congregazione Austriaca Cistercense ha eletto il suo nuovo Abate Presidente: Pius Martin Maurer OCist.

L’elezione giunge in un momento particolarmente delicato per la Congregazione. Il predecessore, Maximilian Heinrich Josef Heim OCist, aveva infatti presentato le proprie dimissioni con anticipo — come Silere non possum aveva già riportato — motivandole con ragioni di salute. Dietro la decisione, tuttavia, si celano anche tensioni interne e pressioni esterne che da tempo interessano l’abbazia di Heiligenkreuz, e che hanno reso necessario per l’abate Heim rinunciare a parte degli incarichi che aveva assunto negli ultimi anni.

È stato inoltre deciso chel’abate Reinhold Dessl, del monastero di Wilhering, continuerà a ricoprire l’incarico di Primo Assistente, mentre p. Meinrad Tomann, del monastero di Heiligenkreuz, rimarrà Secondo Assistente.

Chi è Pius Martin Maurer

Pius Martin Maurer è nato il 30 aprile 1971 a Eggenburg, nella Bassa Austria, in una famiglia di origini contadine. Nel 1989 è entrato come novizio nell’abbazia cistercense di Lilienfeld, avviando un cammino monastico che avrebbe poi segnato tutta la sua vita. Ha compiuto gli studi di filosofia e teologia presso la Hochschule Heiligenkreuz, per poi perfezionarsi al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma, dove nel 2002 ha conseguito il dottorato in Sacra Liturgia. È stato ordinato sacerdote il 22 giugno 1996 a Vienna, per mano del cardinale Christoph Schönborn. Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi incarichi all’interno dell’ordine: ha seguito i novizi, insegnato liturgia in diversi istituti teologici, ed è stato priore del monastero di Lilienfeld dal 2005 al 2019. Nel 2019 è stato eletto abatedella stessa abbazia, incarico per il quale è stato riconfermato nell’aprile 2025 per un secondo mandato di sei anni. Accanto all’impegno monastico, Maurer ha promosso diverse iniziative culturali e pastorali, tra cui il restauro del Calvario di Lilienfeld, e presiede vari comitati legati al monastero. Nel suo stemma abbaziale compare un muro non ancora ultimato, simbolo di un’opera in continuo divenire e riferimento al suo stesso cognome (Maurer in tedesco significa “muratore”). Il suo motto, tratto dal Salmo 25,2, recita: «Deus meus, in te confido» — «Dio mio, in te confido».

G.M.
Silere non possum

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