Milano - Quando don Luigi Negri fu nominato vescovo, rassegnò le dimissioni dalla Diaconia di Comunione e Liberazione. Una scelta assolutamente corretta perché anche i religiosi, quando divengono vescovi, non mantengono incarichi nel proprio ordine di appartenenza.
Perché allora Giovanni Paccosi, vescovo di una diocesi e da tempo fra le fila più battagliere del movimento di CL, fa parte della Diaconia Centrale del movimento? La questione merita una spiegazione, tanto più alla luce delle contestazioni che diversi presbiteri gli attribuiscono sul piano del governo pastorale a San Miniato.
Attendiamo un chiarimento dal vescovo, noto anche per una presenza molto attiva sui social. Restiamo in attesa di una sua spiegazione.
d.L.M.
Silere non possum