Giovedì
27 agosto 2026
Anno V
QUOTIDIANO INTERNAZIONALE INDIPENDENTE
Giovedì, 27 agosto 2026 · Anno V
Caroline Vermeulen è il nuovo ambasciatore del Belgio presso la Santa Sede
Santa Sede27 agosto 2026

Caroline Vermeulen è il nuovo ambasciatore del Belgio presso la Santa Sede

Caroline Vermeulen presenta le Lettere credenziali a Leone XIV: un curriculum tra Taiwan, Cina e le organizzazioni internazionali di Vienna

Leone XIV ha ricevuto questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, l'ambasciatrice del Belgio presso la Santa Sede, Caroline Vermeulen, per la presentazione delle Lettere credenziali.

Nata il 13 ottobre 1973, sposata e madre di due figli, Vermeulen prende il posto di Bruno Van Der Pluijm, che ricopriva l'incarico dal dicembre 2024. La copia delle credenziali era già stata consegnata all'arcivescovo Paul Richard Gallagher lo scorso 18 agosto, insieme a quella della nuova ambasciatrice britannica Tarandip Kaur Sandhu: passaggio che precede convenzionalmente l'udienza papale. Vermeulen si è formata tra Lovanio e Bruxelles: un Master in Storia contemporanea conseguito tra l'Université Catholique de Louvain, a Louvain-la-Neuve, e le Facultés Universitaires Saint-Louis di Bruxelles (1991-1995), seguito da un Master in Studi Europei al Collège d'Europe di Bruges (1996). Entra nel servizio diplomatico belga nel 1997.

Il primo incarico all'estero la porta in Giappone come addetto, nel 1998; l'anno seguente rientra a Bruxelles, al Ministero degli Affari Esteri, per poi essere assegnata alla Rappresentanza Permanente presso l'Unione Europea, dove resta fino al 2002. Segue la nomina a primo segretario dell'ambasciata nella Federazione Russa, incarico che mantiene fino al 2004.

Dal 2004 al 2011 lavora come segretaria della regina Paola, al Palazzo Reale di Bruxelles. Dirige quindi l'ufficio belga a Taiwan (2011-2015) e passa a Pechino come vice capo missione, dal 2015 al 2019.

Tornata a Bruxelles, guida dal 2019 al 2022 la Direzione per le Relazioni Europee Estere al Ministero degli Affari Esteri. L'ultimo incarico prima di Roma è stato quello di ambasciatrice in Austria, Slovacchia e Slovenia e rappresentante permanente presso le organizzazioni internazionali a Vienna, dal 2022 al 2026: un mandato che ha incluso la presentazione delle credenziali all'Agenzia internazionale per l'energia atomica e all'Ufficio delle Nazioni Unite di Vienna.

SOSTIENI SILERE NON POSSUM

Se questo articolo è online, è anche grazie al tuo sostegno.

Silere non possum sceglie di rendere accessibili gratuitamente gran parte delle proprie inchieste e dei propri contenuti, perché il giornalismo indipendente deve poter raggiungere tutti.

Sostenere il nostro lavoro significa permetterci di continuare a verificare, raccontare e pubblicare ciò che altri preferirebbero restasse nascosto.

SOSTIENICIABBONATI
Articoli correlati
Leone XIV nomina dodici nuovi Consultori per lo Sviluppo umano integrale: dall’intelligenza artificiale all’ecologia
Santa Sede
Leone XIV nomina dodici nuovi Consultori per lo Sviluppo umano integrale: dall’intelligenza artificiale all’ecologia
Leone XIV ridisegna i consultori del Dicastero per la Vita Consacrata
Santa Sede
Leone XIV ridisegna i consultori del Dicastero per la Vita Consacrata
Cinque Dicasteri verso il ricambio: le scelte che attendono Leone XIV
Santa Sede
Cinque Dicasteri verso il ricambio: le scelte che attendono Leone XIV