Il Santo Padre ha ampliato la composizione dei Consultori del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. Leone XIV ha chiamato a questo incarico quindici tra sacerdoti, religiosi e religiose, scelti tra rettori di atenei pontifici, superiori maggiori, canonisti e responsabili di conferenze continentali: una selezione che testimonia l'ampiezza geografica e disciplinare a cui la Santa Sede intende attingere per orientare il delicato dicastero che si occupa della vita consacrata.
I consultori restano in carica per un quinquennio e affiancano i membri del Dicastero mettendo a disposizione competenze specifiche: elaborano studi, forniscono pareri e offrono consulenze su questioni che toccano l'esistenza quotidiana, l'azione apostolica e la conduzione degli istituti religiosi e delle società di vita apostolica. La funzione resta priva di potere deliberativo, pur riuscendo a orientare in profondità il lavoro degli uffici, oggi guidati dal Prefetto suor Simona Brambilla, missionaria della Consolata, e dal Pro-Prefetto, il cardinale salesiano Ángel Fernández Artime.
Tra i nuovi designati figura un folto gruppo legato agli atenei romani. Monsignor Alfonso Vincenzo Amarante, redentorista, guida come Rettore Magnifico la Pontificia Università Lateranense; il salesiano Kevin Otieno Mwandha ricopre la carica di Vice Rettore dell'Università Pontificia Salesiana; il gesuita Damián Guillermo Astigueta è Decano della Facoltà di Diritto Canonico alla Gregoriana, dove insegna pure suor María Rosaura González Casas, Pro-Direttore dell'Istituto di Psicologia dello stesso ateneo. Preside del Pontificio Istituto di Teologia della Vita Consacrata «Claretianum», eretto ad instar facultatis presso la Lateranense, è invece il claretiano Maurizio Bevilacqua. Fuori dai confini italiani, il gesuita Flavien Zolabi Mambueni dirige come Rettore l'Institut de Théologie de la Compagnie de Jésus di Abidjan, in Costa d'Avorio.
La componente monastica e religiosa trova posto nel benedettino Ignasi M. Fossas i Colet, Abate Presidente della Congregazione Sublacense Cassinese, e nel domenicano Benjamin James Earl il quale coordina attualmente la revisione delle Costituzioni delle Monache Domenicane. Due religiosi maristi completano il quadro delle responsabilità formative: fratel Antoine Kazindu, consigliere presso il Lycée de Kigali, in Rwanda, e fratel Emili Turú Rofes, già Superiore Generale dei Fratelli Maristi tra il 2009 e il 2017 e in seguito segretario generale dell'Unione dei Superiori Generali, oggi alla guida del programma Faith and Praxis for Global Leadership.
Numerosa anche la presenza femminile. Madre Chiara Lorenzato presiede come Superiora Generale le Suore Clarisse Francescane Missionarie del Santissimo Sacramento; madre Maria Nirmalini ricopre lo stesso incarico presso le Suore del Carmelo Apostolico, congregazione di origini indiane con sede generalizia a Mangalore; suor Mary (Makamatine) Lembo è Vicaria Generale delle Suore di Santa Caterina Vergine e Martire. Tra i nomi spicca quello di suor Patricia Murray, per lungo tempo Segretaria dell'Unione Internazionale delle Superiore Generali (Uisg), l'organismo con derive moderniste che riunisce le superiore maggiori degli istituti femminili di tutto il mondo. Chiude l'elenco suor Maria do Disterro Rocha Santos, Presidente della Conferência dos Religiosos do Brasil.



