Il 6 agosto del 2000, nella festa della Trasfigurazione del Signore, la Congregazione per la Dottrina della Fede, guidata dal cardinale Joseph Ratzinger, pubblicava la dichiarazione Dominus Iesus “circa l’unicità e l’universalità salvifica di Gesù Cristo e della Chiesa”.
Un testo breve ma densissimo, destinato a rimanere un punto di riferimento imprescindibile nella dottrina cattolica contemporanea, soprattutto di fronte al crescente relativismo religioso.

Dominus Iesus, 25 anni dopo: Cristo unica via e la Chiesa necessaria alla salvezza
Nel 2000 il documento fortemente voluto da Ratzinger riaffermava contro il relativismo che solo in Cristo e nella sua Chiesa si trova la pienezza della salvezza.
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