Castel Gandolfo - Si è concluso questa sera, 27 luglio, il soggiorno estivo di Leone XIV a Castel Gandolfo. Il Pontefice ha lasciato la residenza pontificia alle 20.34, a bordo di un'automobile, per fare rientro in Vaticano, dopo ventitré giorni trascorsi nella cittadina dei Castelli Romani, dove era giunto lo scorso 5 luglio.
All'uscita del Papa dal Palazzo Apostolico è seguito un applauso dei fedeli radunati, accompagnato da grida di “Viva il Papa!”. Durante una breve sosta del veicolo, Leone XIV si è affacciato dal finestrino per impartire la benedizione ad alcuni bambini presenti tra la folla.

Le settimane trascorse nel borgo affacciato sul lago di Albano sono state scandite da preghiera, letture e qualche attività sportiva, cui si sono aggiunti alcuni impegni pubblici. Tre gli Angelus domenicali, recitati il 12, il 19 e il 26 luglio dal portone d'ingresso del Palazzo Apostolico. L'11 luglio il Pontefice ha pranzato nei giardini pontifici con duecento persone in condizione di vulnerabilità sociale della diocesi di Roma, fra cui trentacinque minori; il 18 luglio ha assistito, nel cortile del Palazzo, a un concerto offerto dalla diocesi di Albano.
A questi si sono affiancate due visite private compiute la scorsa settimana: il 20 luglio all'abbazia benedettina di Montecassino e, due giorni più tardi, al Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra e ai monasteri di San Benedetto e Santa Scolastica a Subiaco.
Il capitolo castellano non si chiude tuttavia qui: mercoledì 29 luglio il Papa tornerà a Castel Gandolfo per il “Cantico di Pace”, incontro di preghiera e fraternità promosso dal Centro di Alta Formazione Laudato si' e dall'Andrea Bocelli Foundation, nell'ambito delle celebrazioni per l'ottavo centenario del transito di san Francesco d'Assisi. L'appuntamento, fissato per le ore 19 nei giardini delle Ville Pontificie, precederà il rientro definitivo a Roma.



