Città del Vaticano - Sabato 22 agosto Leone XIV visita in un solo giorno uno Stato sovrano, un evento culturale di massa e una diocesi. San Marino al mattino, il Meeting per l'amicizia fra i popoli nel primo pomeriggio, la città di Rimini in serata. Il programma è denso e scandito da orari precisi.
Il Papa atterra a Torraccia alle 9. Alle 9,45 riceve gli onori militari in Piazza della Libertà. Entra a Palazzo Pubblico con i Capitani Reggenti. Nell'Atrio incontra i Segretari di Stato. Nella Sala del Consiglio dei XII firma il Libro degli Ospiti Illustri, dopo un colloquio privato. Alle 10,40 interviene nella Sala del Consiglio Grande e Generale. Alle 11,15 si affaccia dal balcone centrale per la benedizione alla folla in piazza.
È solo la terza visita di un Papa a San Marino. Prima di Leone XIV c'erano stati san Giovanni Paolo II, nel 1982, e Benedetto XVI, nel 2011. A invitarlo erano stati gli allora Capitani Reggenti Matteo Rossi e Lorenzo Bugli, il cui mandato, semestrale per statuto, è nel frattempo già scaduto.
Alle 11,45 il Papa raggiunge la Basilica del Santo Marino. Lo accolgono il vescovo di San Marino-Montefeltro, Domenico Beneventi, e il rettore don Marco Mazzanti. Segue l'adorazione eucaristica e la venerazione delle reliquie del fondatore, con sacerdoti, consacrati e rappresentanti della diocesi. Prima di lasciare la Repubblica, in forma privata, Leone XIV visita anche il monastero delle Monache Agostiniane di Sant'Antonio da Padova, a Pennabilli.
Alle 14,45 atterra alla Fiera di Rimini, sede della 47ª edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli, intitolata quest'anno a un verso di Dante: «l'amor che move il sole e l'altre stelle». Visita le mostre su sant'Agostino e su Léon Harmel, l'industriale francese che a fine Ottocento applicò nella propria fabbrica i principi sociali poi confluiti nella Rerum Novarum di Leone XIII, l'enciclica che lo stesso Prevost ha indicato come riferimento nella scelta del nome pontificale. Saluta i ragazzi del Villaggio Ragazzi e alle 16 incontra i partecipanti nel Grande Auditorium.
Alle 17,30, in Cattedrale a Rimini, incontra malati, disabili e poveri assistiti dalla Caritas diocesana. Alle 18,30, al Porto di Rimini, presiede la celebrazione eucaristica. Alle 20 si congeda dalle autorità. Il rientro in Vaticano è previsto per le 21.



