Roma - Sono state rese note oggi nuove nomine che interessano diverse comunità della diocesi di Roma. Si tratta di un secondo blocco di provvedimenti che si aggiunge a quello dello scorso 5 giugno: anche queste, come le precedenti, hanno ricevuto l'approvazione del Santo Padre ed entreranno in vigore a partire dal primo settembre 2026.

I cambiamenti riguardano, in particolare, alcune parrocchie romane. A San Giuseppe al Trionfale (via Bernardino Telesio, 4/b) il nuovo parroco sarà don Antonino De Masi. A Santa Maria della Speranza, nella zona di Val Melaina, arriva invece don Alessandro Fadda, mentre la guida del Sacro Cuore di Cristo Re (viale Mazzini, 32) è affidata a padre Silvio José do Nascimento.

Novità anche per la comunità di Nostra Signora del Santissimo Sacramento e Santi Martiri Canadesi (via Giovanni Battista de Rossi, 46, nel quartiere Nomentano), che accoglie come parroco padre Anicet Kapita Kianga. Padre Roberto Carli diventa parroco di San Luigi Grignion de Montfort (viale dei Monfortani, 50, zona Primavalle), mentre don Edoardo Gil Sáenz guiderà la parrocchia di San Josemaria Escrivá, nel quartiere Ardeatino. Padre Henry Venecia Cerro è il nuovo parroco dei Santi Silvestro e Martino ai Monti (via del Monte Oppio, 28).

Don Raoul Stortoni assume la guida di San Fulgenzio (via della Balduina, 296), mentre don Massimo Lucidi sarà parroco di San Gelasio I Papa (via Fermo Corni, 1, zona Ponte Mammolo). I provvedimenti resi noti oggi non si limitano alle parrocchie. Don Federico Corrubolo è stato nominato direttore dell'Archivio Storico Diocesano del Vicariato di Roma, mentre don Massimiliano Memma diventa vice direttore dell'Ufficio per le vocazioni del Vicariato di Roma. I nuovi incarichi vanno letti in continuità con quelli comunicati il 5 giugno, quando il cardinale vicario e il consiglio episcopale, ottenuta l'approvazione del Pontefice, avevano reso note una serie di nomine destinate in larga parte a decorrere dal primo settembre.

In quell'occasione don Fabio Rosini è stato nominato parroco di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a piazza della Repubblica, e don Alessandro Borraccia alla guida di Sant'Enrico, a Casalmonastero. Don Concetto Occhipinti, lasciando Sant'Ireneo a Centocelle, passa a Nostra Signora di Coromoto; a Centocelle gli subentra padre Daniele Canali, che resta anche amministratore dell'Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo, al Quarticciolo, parrocchia affidata ai dehoniani, dove sarà nominato un nuovo sacerdote della congregazione del Sacro Cuore di Gesù.

Sempre il 5 giugno, don Andrea Cola era stato indicato parroco di Sant'Ugo, a Serpentara, e don Giampiero Casolarodestinato alla Santissima Annunziata, in via Ardeatina. Don Francesco Giuliani guiderà Santa Maria del Divino Amore, a Castel di Leva, mentre don Fabio Fasciani, pur restando parroco dei Santi Fabiano e Venanzio, assume anche la guida della vicina San Martino I Papa, nella zona dell'Appio Latino.

Tra le altre destinazioni annunciate, monsignor Andrea Lonardo è atteso come parroco a San Roberto Bellarmino, ai Parioli; don Stefano Rulli a San Patrizio, a Colle Prenestino; e don Gabriele Vecchione a San Tommaso Moro, nel quartiere San Lorenzo, dove al suo ministero sarà collegata l'attività di pastorale universitaria che il sacerdote già porta avanti come cappellano della Sapienza. Don Dante Belisario sarà parroco dei Santi Martiri dell'Uganda, all'Ardeatino; don Antonio Bernardo Di Matteo di Santa Maria del Carmelo, al Torrino; don Simone Bellato di San Giuseppe da Copertino, al quartiere Giuliano-Dalmata. La comunità di Sant'Alessio, a Case Rosse, sarà guidata da don Stefano Gaddini e quella di Santa Maria Domenica Mazzarello, a Cinecittà, da don Claudio Fabbri. Don Antonio Magnotta è stato nominato rettore del Pontificio Seminario Romano Minore e dell'Istituto pontificio paritario Sant'Apollinare; don Diego Conforzi direttore dell'Ufficio per le vocazioni del Vicariato di Roma e vice rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore; padre Gabriele Beltrami direttore dell'Ufficio Migrantes per la pastorale della mobilità umana; don Aldo Buonaiuto vice direttore della Caritas diocesana di Roma. Don Massimiliano Memma, parroco di Sant'Enrico, è stato infine designato direttore del Centro di Pastorale Vocazionale Casa Sant'Ambrogio.

p.F.G.
Silere non possum

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