In questi anni molti sacerdoti e seminaristi hanno subito vere e proprie persecuzioni a motivo di un clima ecclesiale insopportabile che non è una novità. Ai vescovi vengono inviate foto, screenshot di chat, video e vere e proprie considerazioni calunniose ai danni dei preti. A rendere il tutto più grave c’è il fatto che spesso questo è opera di confratelli sacerdoti.
Spesso nemmeno i vescovi si rendono conto che, quando certe segnalazioni o denunce arrivano da un ex seminarista allontanato dal seminario, forse dietro non c’è tutto questo “amore per la Chiesa” di cui ci si vanta.

Quando il nemico è in casa e i vescovi sono sotto ricatto
Come un clero diviso e impaurito alimenta un clima di sospetto che distrugge comunione, vocazioni e credibilità.
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