Sassari - Dopo quasi un anno di sede vacante, l’Arcidiocesi di Sassari torna ad avere un pastore. Papa Leone XIV ha nominato alla guida della Chiesa turritana l’attuale vescovo di Terni-Narni-Amelia, già trasferito in Umbria da Papa Francesco: una scelta che riporta a Sassari un presule nato in diocesi e legato alla sua terra d’origine.

Il periodo di sede vacante si è aperto il 10 aprile 2025, quando mons. Gian Franco Saba è stato nominato Ordinario militare per l’Italia. In questi mesi il Nunzio apostolico per l’Italia e San Marino ha ricevuto numerose lettere di presbiteri del luogo, preoccupati all’idea di una nomina che ricadesse su un presule sardo con legami consolidati con una parte del clero sassarese: un elemento che ha contribuito ad allungare i tempi della decisione.

Alla fine, però, la scelta è caduta su un vescovo originario della diocesi. Un’opzione non frequente, perché di norma si evita di affidare una Chiesa a chi porta con sé relazioni già strutturate maturate negli anni di ministero sul territorio, proprio per ridurre il rischio che “vecchi malumori” condizionino il governo pastorale.

Chi è il nuovo Arcivescovo

Nato il 24 ottobre 1959, mons. Francesco Antonio Soddu ha svolto il servizio di vicerettore al Pontificio Seminario Regionale di Cagliari dal 1985 al 1987; successivamente è stato vicerettore anche del seminario arcivescovile di Sassari, incarico che ha mantenuto fino al 1996.

Una parte rilevante del suo ministero è legata all’ambito della carità, elemento che accompagnò anche la presentazione della sua figura a Papa Francesco in vista dell’episcopato. Dal 2005 ha diretto la Caritas diocesana; nel 2012 è stato chiamato a guidare Caritas Italiana come direttore nazionale, ruolo svolto fino al 2021. Il 27 ottobre 2012 Papa Benedetto XVI lo ha inoltre nominato membro del Pontificio Consiglio “Cor Unum”.

Fu Francesco che nel 2021 lo inviò in Umbria come Vescovo di Terni-Narni-Amelia. Dal 2022 ha servito come Segretario generale della conferenza episcopale umbra. A Terni, peraltro, è stato protagonista di situazioni imbarazzanti come l’inaugurazione dell’ingresso della sede della Casa Massonica del Grande Oriente d'Italia il 27 settembre 2022.

L’Arcidiocesi di Sassari storia e territorio

Mons. Soddu guiderà ora un'arcidiocesi dalla storia antica. La diocesi di Torres, antico nome dell'attuale Porto Torres, fu eretta probabilmente verso la fine del III secolo. Fu solo nel 1441 che l'arcivescovo Pietro Spano traslò definitivamente la sede arcivescovile a Sassari.

Oggi, l'Arcidiocesi di Sassari si estende su un territorio di 1.978 km² e comprende 60 parrocchie. La comunità diocesana è composta da 132 presbiteri, 3 diaconi permanenti e circa 215.000 battezzati.

L’episcopato di mons. Gianfranco Saba è stato, soprattutto per i presbiteri, un periodo particolarmente delicato. Nel governo della diocesi Saba ha spesso mantenuto un’impostazione da “rettore di seminario”, un ruolo che, sul piano psicologico, non ha mai davvero lasciato: molti sacerdoti si sono sentiti trattati come eterni seminaristi, in un clima che ha finito per alimentare fazioni e divisioni. Con la nomina annunciata oggi, una parte significativa del clero auspica che non si ripetano le stesse dinamiche.

d.P.T.
Silere non possum