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Da L’Aquila a Bangkok: ecco i nuovi Metropoliti che riceveranno il Pallio dal Papa
Città Del Vaticano27 giugno 2025

Da L’Aquila a Bangkok: ecco i nuovi Metropoliti che riceveranno il Pallio dal Papa

Chi sono gli arcivescovi metropoliti che riceveranno il pallio dal Papa?

Città del Vaticano – Nella mattina di domenica 29 giugno 2025, Solennità dei Santi Pietro e Paolo, il Santo Padre Leone XIV presiederà la solenne Celebrazione Eucaristica all’altare della Confessione, nella Basilica Vaticana. La liturgia avrà inizio alle ore 9.30 e sarà caratterizzata, come da tradizione, dalla benedizione e imposizione dei Palli ai nuovi Arcivescovi Metropoliti nominati nel corso dell’anno.

Il Pallio, intrecciato in lana bianca, è simbolo della comunione con il Vescovo di Roma e del servizio pastorale esercitato “cum Petro et sub Petro” nelle rispettive metropolie. Viene imposto personalmente dal Papa, al termine di un rito che sottolinea la responsabilità e la missione dei metropoliti nella Chiesa universale.

Quest’anno riceveranno il Pallio 54 nuovi Metropoliti provenienti da tutto il mondo. Tra questi, anche quattro italiani:

Mons. Antonio D’Angelo, Arcivescovo Metropolita di L’Aquila
Mons. Saverio Cannistrà, O.C.D., Arcivescovo Metropolita di Pisa
Mons. Angelo Raffaele Panzetta, Arcivescovo Metropolita di Lecce
Mons. Giovanni Peragine, B., Arcivescovo Metropolita di Shkodrë-Pult (Albania), di nazionalità italiana

Gli altri saranno: Card. Stephen Brislin – Johannesburg (Sud Africa); Card. Robert Walter McElroy – Washington (U.S.A.); Mons. Raúl Biord Castillo, S.D.B. – Caracas (Venezuela); Mons. Jesús Andoni González de Zárate Salas – Valencia en Venezuela (Venezuela); Mons. Polito Rodríguez Méndez – Barquisimeto (Venezuela); Mons. José Rodríguez Carballo, O.F.M. – Mérida-Badajoz (Spagna); Mons. Oscar Roberto Domínguez Couttolenc, M.G. – Tulancingo (Messico); Mons. Jaime Calderón Calderón – León (Messico); Mons. Ryan Pagente Jimenez – Agaña (Guam); Mons. Robert Cissé – Bamako (Mali); Mons. Jacques Assanvo Ahiwa – Bouaké (Costa d’Avorio); Mons. Richard G. Henning – Boston (U.S.A.); Mons. Mark O’Toole – Cardiff-Menevia (Galles); Mons. Wiesław Śmigiel – Szczecin-Kamień (Polonia); Mons. Fransiskus Nipa – Makassar (Indonesia); Mons. Jeffrey S. Grob – Milwaukee (U.S.A.); Mons. Adrian Józef Galbas, S.A.C. – Warszawa (Polonia); Mons. Odelir José Magri, M.C.C.J. – Chapecó (Brasile); Mons. Francisco Carlos Bach – Joinville (Brasile); Mons. Gustavo Oscar Carrara – La Plata (Argentina); Mons. Víctor Hugo Palma Paúl – Los Altos, Quetzaltenango-Totonicapán (Guatemala); Mons. Laurent Birfuoré Dabiré – Bobo-Dioulasso (Burkina Faso); Mons. Ângelo Ademir Mezzari, R.C.I. – Vitória (Brasile); Mons. Francis Xavier Vira Arpondratana – Bangkok (Thailandia); Mons. Susitino SionePoe, S.M. – Nouméa (Nuova Caledonia); Mons. Jérôme Beau – Poitiers (Francia); Mons. Joe Steve Vásquez – Galveston-Houston (U.S.A.); Mons. John Rodrigues – Bombay (India); Mons. Midyphil Bermejo Billones – Jaro (Filippine); Mons. Udumala Bala Showreddy – Visakhapatnam (India); Mons. Gilberto Alfredo Vizcarra Mori, S.I. – Trujillo (Perú); Mons. Edward Joseph Weisenburger – Detroit (U.S.A.); Mons. Robert G. Casey – Cincinnati (U.S.A.); Mons. Vítor Agnaldo de Menezes – Vitória da Conquista (Brasile); Mons. André Gueye – Dakar (Senegal); Mons. José Adolfo Larregain, O.F.M. – Corrientes (Argentina); Mons. Richard W. Smith – Vancouver (Canada); Mons. José Francisco González González – Tuxtla Gutiérrez (Messico); Mons. Ángel Francisco Caraballo Fermín – Cumaná (Venezuela); Mons. Armand Koné – Korhogo (Costa d’Avorio); Mons. Clement Papa – Mount Hagen (Papua Nuova Guinea); Mons. Zbigniew Zieliński – Poznań (Polonia); Mons. Michael G. McGovern – Omaha (U.S.A.); Mons. John Francis Sherrington – Liverpool (Inghilterra); Mons. William Shawn McKnight – Kansas City in Kansas (U.S.A.); Mons. Jean-Jacques Koffi Oi Koffi – Gagnoa (Costa d’Avorio); Mons. Varghese Chakkalakal – Calicut (India); Mons. Antônio Emídio Vilar, S.D.B. – São José do Rio Preto (Brasile); Mons. Joseph Đặng Đức Ngân – Huê (Vietnam); Mons. Raúl Martín – Paraná (Argentina).

La presenza di questi pastori alla Celebrazione dei Santi Patroni di Roma è segno di comunione ecclesiale, ma anche di unità nella fede e nella missione evangelizzatrice della Chiesa.

d.D.R.
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