Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienza la dottoressa Maria Montserrat Alvarado, Prefetto del Dicastero per la Comunicazione.
La rapidità con cui Leone XIV ha voluto incontrarla, mentre si prepara una riorganizzazione del sistema comunicativo della Santa Sede, costituisce un segnale significativo. In oltre un anno di pontificato, il Papa ha ricevuto Paolo Ruffini soltanto in rare occasioni e non ha mai avuto colloqui privati con le altre principali figure della comunicazione vaticana, tra cui Matteo Bruni, Andrea Tornielli e Andrea Monda, incontrati esclusivamente nel corso di appuntamenti pubblici.
Alvarado è giunta a Roma per avviare il passaggio di consegne che la porterà, nel mese di novembre, ad assumere ufficialmente la guida del Dicastero. In questi giorni ha visitato i diversi uffici, parlato con il personale e iniziato a verificare direttamente una serie di questioni sulle quali aveva già ricevuto informazioni dettagliate. Fin dal suo ingresso a Palazzo Pio ha chiesto chiarimenti e approfondimenti, concentrandosi anche sui problemi più concreti e delicati della struttura.
Andrea Tornielli, Massimiliano Menichetti e lo stesso Ruffini stanno cercando di orientare questa prima fase, mostrando al nuovo Prefetto soltanto ciò che ritengono opportuno farle vedere. Menichetti, in particolare, si sta adoperando per esibire la propria efficienza e accreditare il proprio operato. Alvarado, però, non arriva impreparata: conosce già i meccanismi interni, ha potuto constatare personalmente quanto accaduto negli ultimi anni ed è stata informata in modo puntuale sulle principali criticità del Dicastero.
L’udienza di questa mattina assume quindi un significato preciso. Il confronto diretto con Leone XIV consente ad Alvarado di preparare fin da ora il nuovo corso della comunicazione vaticana, prima dell’assunzione ufficiale dell’incarico prevista per novembre.



