Potenza - Lunedì 16 febbraio 2026, nella sede del Consiglio Regionale della Basilicata, si è svolta una seduta straordinaria.

In Aula è esploso un durissimo scontro tra Angelo Chiorazzo - vicepresidente dell’Assemblea lucana, consigliere di “Basilicata Casa Comune”, nominato Addetto di Anticamera di Sua Santità il 21 giugno 2023 - e Cosimo Latronico, assessore alla Sanità. Nei video circolati in rete si vede Angelo Chiorazzo alzare la voce contro l’assessore alla Sanità e avanzare verso i banchi della Giunta, fino a un faccia a faccia ravvicinato che lascia intravedere la volontà di uno scontro fisico. Un atteggiamento tipico dei bulli delle scuole medie, non certo di un assessore cattolico e addetto di anticamera. 





La tensione cresce rapidamente e rende necessario l’intervento di altri consiglieri e assessori, che si frappongono tra i due per separarli. In quelle immagini Chiorazzo rivolge a Latronico epiteti come “delinquente” e “farabutto”, intimandogli di “stare zitto” e di “vergognarsi” fino a minacciarlo “ti prendo a schiaffi”. Visto il clima la seduta è stata sospesa. 

Chiorazzo è stato nominato Addetto di Anticamera di Sua Santità e, negli ambienti vaticani, è spesso visto accanto a Padre Enzo Fortunato e al cardinale Mauro Gambetti. Negli anni del pontificato di Papa Francesco è apparso vicino a lui proprio grazie al fraticello conventuale che nelle scorse ore ha perso il posto di Presidente del Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini. 

Cosa possono pensare i giovani che vedono uomini delle istituzioni comportarsi in questo modo? Proprio per questo, un atteggiamento così aggressivo in un’aula istituzionale produce imbarazzo e danno reputazionale anche oltre Tevere: il caso finisce per trascinare nel dibattito pubblico un titolo conferito in ambito pontificio e impone una domanda inevitabile: che senso hanno i titoli onorifici, se poi vengono associati a esempi di questo tenore? Perché a questi personaggi, già molto controversi, viene permesso di mettere in cattiva luce anche il Pontefice? Sarebbe bene che la Segreteria di Stato adottasse immediatamente provvedimenti. 

d.V.B.
Silere non possum



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