Città del Vaticano - Questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Leone XIV ha ricevuto in udienza i partecipanti all'Assemblea Generale delle Pontificie Opere Missionarie (POM), convenuti a Roma da 130 paesi per la loro sessione annuale di lavoro e discernimento.
Che cosa sono le Pontificie Opere Missionarie
Le Pontificie Opere Missionarie sono una rete mondiale posta a servizio del Papa per sostenere la missione e le giovani Chiese attraverso la preghiera e la carità. Sono quattro: la Pontificia Opera della Propagazione della Fede, la Pontificia Opera della Santa Infanzia Missionaria, la Pontificia Opera di San Pietro Apostolo e la Pontificia Unione Missionaria. Le prime tre nacquero in Francia nell'Ottocento - due per iniziativa di donne appassionate della missione, tra cui Pauline Jaricot, fondatrice della prima Opera nel 1822 -, mentre la quarta sorse agli inizi del Novecento per iniziativa del beato Paolo Manna. Nel 1922 Papa Pio XI conferì loro la qualifica di «Pontificie», facendole proprie come strumento privilegiato di sostegno spirituale e materiale alla missio ad gentes della Chiesa.
Le POM sono strutturate su più livelli: un Comitato Supremo con funzioni di coordinamento universale, un Consiglio Superiore che si riunisce annualmente a Roma per esaminare e approvare i progetti delle Chiese in terra di missione, un Comitato Esecutivo di cadenza bimestrale, Segretariati Internazionali per ciascuna delle quattro Opere, e Direzioni Nazionali presenti in ogni paese. I fondi raccolti dai fedeli dei cinque continenti - in particolare durante la Giornata Missionaria Mondiale, celebrata la penultima domenica di ottobre - vengono ridistribuiti alle oltre 1.130 circoscrizioni ecclesiastiche dipendenti dal Dicastero per l'Evangelizzazione, affinché possano dotarsi delle necessarie infrastrutture ecclesiali e sostenere le proprie iniziative missionarie.

L’invito di Leone XIV
Nel suo discorso, Leone XIV ha innanzitutto ricordato le ricorrenze che scandiscono quest'anno missionario: il primo centenario della Giornata Missionaria Mondiale, istituita nel 1926 da Pio XI su richiesta della stessa Opera della Propagazione della Fede, e il centodecimo anniversario della fondazione della Pontificia Unione Missionaria. Il Pontefice ha richiamato la definizione che san Paolo VI diede di quest'ultima, «anima» delle altre Pontificie Opere Missionarie, invitando tutti i presenti a promuoverne il carisma di spiritualità missionaria.
«È inoltre provvidenziale che quest’anno, il 24 settembre, a St. Louis nel Missouri, verrà beatificato uno dei Direttori nazionali più famosi delle Pontificie Opere Missionarie, il venerabile Fulton J. Sheen. L’arcivescovo Sheen è stato un faro di fede, speranza e amore che per decenni ha brillato attraverso i mezzi radiofonici e televisivi. Io stesso sono stato testimone della sua evangelizzazione quando stavo crescendo. Le sue trasmissioni hanno raggiunto milioni di persone con la speranza del Vangelo e le sue iniziative e i suoi sforzi hanno prodotto un enorme aiuto spirituale e materiale alle Chiese nelle aree di prima evangelizzazione. Possa il nostro nuovo beato essere un esempio per tutti i Direttori Nazionali e Diocesani delle Pontificie Opere Missionarie nel mondo intero», ha detto Leone XIV
Il tema della Giornata Missionaria Mondiale di quest'anno - Uno in Cristo, uniti nella missione - è stato al centro della riflessione del Pontefice, che vi ha letto un richiamo alla preghiera sacerdotale di Gesù al Padre: un'unità non solo spirituale ma operativa, capace di rispondere alle «tensioni, conflitti e guerre» che segnano il mondo contemporaneo. In questo quadro, Leone XIV ha sottolineato il ruolo peculiare della Pontificia Opera della Santa Infanzia, che porta la luce della fede ai bambini nelle regioni più colpite da odio e violenza, e della Pontificia Opera di San Pietro Apostolo, che sostiene la formazione del clero e dei religiosi indigeni nei territori di prima evangelizzazione.
Il Papa ha concluso affidando i partecipanti, i loro collaboratori e benefattori all'intercessione di Maria Regina delle Missioni e di tutti i santi missionari, impartendo la benedizione apostolica.
d.P.L.
Silere non possum