Città del Vaticano - Leone XIV ha ricevuto questa mattina in Udienza il vescovo David Arthur Waller, Ordinario dell’Ordinariato Personale di Our Lady of Walsingham, e il vescovo Steven Joseph Lopes, Ordinario dell’Ordinariato Personale della Chair of Saint Peter. I due presuli guidano due dei tre ordinariati personali nati a seguito di Anglicanorum coetibus, la costituzione apostolica con cui Benedetto XVI ha dato una cornice stabile all’ingresso “corporativo” di gruppi anglicani nella piena comunione con la Chiesa cattolica.

Come nasce Anglicanorum coetibus
Il testo di Anglicanorum coetibus parte da un dato ecclesiale: “lo Spirito Santo ha spinto gruppi anglicani a chiedere… di essere ricevuti… nella piena comunione cattolica”. E definisce il compito della Sede Apostolica come risposta concreta a quel passo: il Successore di Pietro “non può non predisporre i mezzi perché tale… desiderio possa essere realizzato”.
Nella premessa, Benedetto XVI richiama la natura della Chiesa come “il sacramento… dell’intima unione con Dio e dell’unità di tutto il genere umano” e legge le divisioni tra i battezzati come una ferita che pesa anche sulla credibilità della missione: la separazione “è una ferita a ciò che la Chiesa è e a ciò per cui la Chiesa esiste”. Su questa base, la costituzione stabilisce una “normativa generale” per istituire e regolare Ordinariati Personali destinati a fedeli anglicani che desiderano entrare insieme nella comunione cattolica. Il cuore giuridico è nelle prime disposizioni: gli ordinariati vengono eretti dalla Congregazione (oggi Dicastero) per la Dottrina della Fede “all’interno dei confini territoriali” di una conferenza episcopale; ciascun ordinariato “è giuridicamente assimilato ad una diocesi”, pur avendo natura personale (non territoriale). Ne fanno parte laici e chierici “originariamente appartenenti alla Comunione Anglicana” e ora in comunione con Roma, oppure persone che ricevono i sacramenti dell’iniziazione nella giurisdizione dell’ordinariato.
La costituzione chiarisce anche due punti che spiegano l’attrattiva concreta di questa struttura.
Primo: la dimensione liturgica e spirituale. L’ordinariato può celebrare secondo i “libri liturgici propri della tradizione anglicana approvati dalla Santa Sede”, così da “mantenere vive… le tradizioni spirituali, liturgiche e pastorali” come “dono prezioso” e ricchezza da condividere.
Secondo: la disciplina del clero. Restando ferma la norma del celibato nella Chiesa latina, l’Ordinario “pro regula” ammette al presbiterato “solo uomini celibi”, ma può chiedere al Papa, “caso per caso”, la deroga per ammettere anche uomini coniugati secondo criteri approvati dalla Santa Sede. Per l’adesione dei fedeli, chi desidera farne parte “deve manifestare questa volontà per iscritto”.

Gli ordinariati personali
Dentro questo quadro sono stati eretti tre ordinariati personali: Our Lady of Walsingham (Inghilterra e Galles), Chair of Saint Peter (Stati Uniti e Canada), Nostra Signora della Croce del Sud (Australia e Giappone).
Il primo, l’Ordinariato Personale di Nostra Signora di Walsingham, è stato eretto il 15 gennaio 2011. Ha giurisdizione sui fedeli provenienti dall’anglicanesimo residenti in Inghilterra e Galles (con alcune comunità anche in Scozia) che chiedono formalmente l’iscrizione.
Dal 29 aprile 2024 l’Ordinario è Mons. David Arthur Waller ed è composto da circa 1.950 battezzati (2021), 97 presbiteri e 36 parrocchie.
Il secondo, l’Ordinariato Personale della Cattedra di San Pietro, è stato eretto il 1º gennaio 2012. Estende la propria giurisdizione ai fedeli ex anglicani negli Stati Uniti e in Canada. La chiesa principale è Our Lady of Walsingham a Houston, elevata a rango di cattedrale con la nomina del primo ordinario con dignità episcopale. Dal 24 novembre 2015 l’Ordinario è il vescovo Steven Joseph Lopes; nel 2023 risultavano 12.031 battezzati, 79 presbiteri e 40 parrocchie.
Il terzo è l’Ordinariato Personale di Nostra Signora della Croce del Sud, eretto il 15 giugno 2012. Opera in Australiae conta anche parrocchie in Giappone. La sede è attualmente vacante; dal 1º luglio 2023 mons. Anthony Randazzo è amministratore apostolico pur essendo vescovo di Broken Bay. Nel 2023 i battezzati erano circa 1.200; l’ordinariato contava 17 presbiteri e 26 parrocchie.
Negli ultimi tempi, anche alla luce di sviluppi recenti nella Comunione anglicana - come la nomina del nuovo arcivescovo di Canterbury, per la prima volta una donna - aumentano le richieste di fedeli e presbiteri che domandano di entrare in piena comunione con la Chiesa di Roma. In questo contesto si colloca anche l’udienza di oggi: Leone XIV ha ascoltato direttamente due pastori che, sul terreno, accompagnano quotidianamente queste persone e ne raccolgono domande, attese e difficoltà.
d.F.B.
Silere non possum