Filottrano – Suor Maria Francesca Cocci è stata eletta badessa del monastero di Santa Chiara a Filottrano, nell’arcidiocesi di Ancona-Osimo. Il capitolo elettivo, convocato ogni tre anni per il rinnovo del governo della comunità, si è svolto alla presenza dell’arcivescovo Angelo Spina e del Reverendo Padre Lucio.
Le nove monache hanno eletto anche suor Giovanna Picchio come vicaria e suor Maria Chiara Austoni come consigliera. Al termine delle votazioni, la comunità ha intonato il Te Deum. È seguita la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Spina, che ha ringraziato il Signore per la presenza delle Clarisse nell’arcidiocesi e per il sostegno offerto attraverso la preghiera continua, la semplicità della vita e l’accoglienza spirituale e materiale delle persone che si rivolgono al monastero.
Il complesso di Santa Chiara, situato nella parte sud-orientale di Filottrano, venne fondato nel 1578 e ristrutturato nel corso del XVIII secolo. La chiesa conserva decorazioni barocche e rococò, un crocifisso ligneo e un organo settecentesco ancora funzionante. Accanto alla preghiera, le religiose svolgono alcuni lavori tradizionali, tra cui la preparazione delle ostie, il ricamo e il restauro dei paramenti sacri.
Le Clarisse costituiscono il ramo contemplativo femminile della famiglia francescana. L’Ordine nacque ad Assisi tra il 1211 e il 1212, quando Chiara, lasciata la casa paterna, raggiunse Francesco alla Porziuncola e iniziò una nuova forma di vita evangelica. Dopo un primo periodo, si stabilì nel monastero di San Damiano, dove fu raggiunta dalla sorella Agnese e da altre giovani.
La Regola, chiamata originariamente Forma di vita dell’Ordine delle Sorelle Povere, fu scritta da Chiara e approvata da papa Innocenzo IV il 9 agosto 1253, due giorni prima della morte della santa. Al centro vi sono la sequela del Vangelo, la povertà personale e comunitaria, la preghiera contemplativa, il lavoro, l’obbedienza e la vita fraterna. La clausura non rappresenta una separazione dalle vicende dell’umanità, ma una modalità di partecipazione spirituale alla vita della Chiesa e del mondo attraverso l’intercessione e la comunione.



