Mercoledì
5 agosto 2026
Anno V
QUOTIDIANO INTERNAZIONALE INDIPENDENTE
Mercoledì, 5 agosto 2026 · Anno V
Il caporalato dell’attenzione: come i social sfruttano il nostro tempo
Attualità30 agosto 2025

Il caporalato dell’attenzione: come i social sfruttano il nostro tempo

Non più campi di pomodori ma feed infiniti: lo sfruttamento oggi passa per lo scroll

C’è un paradosso che ci accompagna ogni volta che apriamo Facebook, Instagram, TikTok. Ci sentiamo liberi, liberi di condividere, di esprimerci, di scegliere. Eppure, dietro a quella libertà apparente, si nasconde un meccanismo che ricorda molto da vicino uno dei fenomeni più odiosi della nostra storia economica e sociale: il caporalato. Non nei campi, non con braccia piegate dalla fatica, ma negli spazi digitali, dove il lavoro è fatto di click, scroll, like, fotografie, messaggi.

La domanda è semplice: chi lavora davvero quando usiamo i social? E chi guadagna?

SOSTIENI SILERE NON POSSUM

Se questo articolo è online, è anche grazie al tuo sostegno.

Silere non possum sceglie di rendere accessibili gratuitamente gran parte delle proprie inchieste e dei propri contenuti, perché il giornalismo indipendente deve poter raggiungere tutti.

Sostenere il nostro lavoro significa permetterci di continuare a verificare, raccontare e pubblicare ciò che altri preferirebbero restasse nascosto.

SOSTIENICIABBONATI
Articoli correlati
Perché la Grecia continua a bruciare
Attualità
Perché la Grecia continua a bruciare
Perché riattivare i controlli con Madrid serve a poco
Attualità
Perché riattivare i controlli con Madrid serve a poco
Come la Norvegia ha più che dimezzato il numero dei senzatetto
Attualità
Come la Norvegia ha più che dimezzato il numero dei senzatetto