Giovedì
16 luglio 2026
Anno VI
QUOTIDIANO INTERNAZIONALE INDIPENDENTE
Giovedì, 16 luglio 2026 · Anno VI
Il cardinale Parolin ordinerà vescovo Mons. Mauro Lalli
Attualità06 marzo 2024

Il cardinale Parolin ordinerà vescovo Mons. Mauro Lalli

Mons. Mauro Lalli è stato nominato da Papa Francesco. Ecco quando e dove sarà ordinato vescovo.

Sabato 11 maggio 2024 alle ore 10.30 nella Cattedrale di Chieti S.E.R. il Sig. Cardinale Pietro Parolin presiederà il rito dell'ordinazione episcopale del Reverendo Mons. Mauro Lalli. Il Santo Padre Francesco lo ha nominato Arcivescovo titolare di Pausula e Nunzio Apostolico in Papua Nuova Guinea. 

Mons. Mauro Lalli è nato ad Atessa (Chieti), il 17 settembre 1965. È stato ordinato sacerdote il 14 luglio 1990, incardinandosi nella Diocesi di Chieti - Vasto. Si è laureato in Utroque Iure. È entrato nel Servizio diplomatico della Santa Sede il 1° luglio 1999, ha prestato successivamente la propria opera nelle Rappresentanze Pontificie in Guatemala, Repubblica Democratica del Congo, Mozambico, Romania, Croazia, India, Iraq, Giordania e Cipro. I due concelebranti principali saranno S.E.R. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto e S.E.R. Mons. Salvatore Pennacchio, Presidente della Pontificia Accademia Ecclesiastica. 

«Nel momento in cui viene resa pubblica la decisione del Santo Padre Francesco di nominare Sua Eccellenza Mons. Mauro Lalli Arcivescovo Titolare di Pausula (Corridonia, provincia di Macerata) e Nunzio Apostolico in Papua Nuova Guinea, la nostra Chiesa di Chieti-Vasto gioisce e rende grazie al Signore e al Papa per questo gesto di stima e di fiducia nei confronti di uno dei suoi figli più cari. Personalmente e nella certezza di interpretare i sentimenti di tutta la nostra Chiesa sono lieto e fiero di questa scelta, nella convinzione che un uomo di fede, ricco di amore alla Chiesa e di grande competenza pastorale e diplomatica, come Mons. Mauro Lalli, potrà fare molto bene in un ruolo di grande responsabilità come quello affidatogli. Invito tutti ad accompagnare il nostro don Mauro con la preghiera e l’affetto più grandi, gioiosi anche di saperlo sempre a noi vicino, mentre si donerà senza riserve al servizio della Chiesa in totale comunione e obbedienza al Successore di Pietro» ha scritto l'Arcivescovo Bruno Forte in un messaggio all'Arcidiocesi. 

SOSTIENI SILERE NON POSSUM

Se questo articolo è online, è anche grazie al tuo sostegno.

Silere non possum sceglie di rendere accessibili gratuitamente gran parte delle proprie inchieste e dei propri contenuti, perché il giornalismo indipendente deve poter raggiungere tutti.

Sostenere il nostro lavoro significa permetterci di continuare a verificare, raccontare e pubblicare ciò che altri preferirebbero restasse nascosto.

SOSTIENICIABBONATI
Articoli correlati
Lo scudo e il manganello: il governo protegge la polizia mentre Strasburgo condanna l'Italia
Attualità
Lo scudo e il manganello: il governo protegge la polizia mentre Strasburgo condanna l'Italia
«Non sono un lestofante»: davanti al GIP Adinolfi non arretra di un millimetro. Nessuna scusa, toni da comizio
Attualità
«Non sono un lestofante»: davanti al GIP Adinolfi non arretra di un millimetro. Nessuna scusa, toni da comizio
Vent'anni, un lavoro, due Paesi: quanto guadagna un giovane in Italia e quanto nel Regno Unito
Attualità
Vent'anni, un lavoro, due Paesi: quanto guadagna un giovane in Italia e quanto nel Regno Unito