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Leone XIV: «La guerra genera altra guerra». Dal Sudan all’Ucraina, nuovo appello alla pace
Chiesa cattolica09 agosto 2026

Leone XIV: «La guerra genera altra guerra». Dal Sudan all’Ucraina, nuovo appello alla pace

Il Papa sollecita un cessate il fuoco in Sudan e il rispetto del diritto umanitario tra Russia e Ucraina. Ai fedeli ricorda che la presenza di Cristo permette di attraversare anche le tempeste della vita.

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Città del Vaticano - Nell'Angelus della XIX Domenica del Tempo Ordinario, Leone XIV ha rinnovato l'appello per una tregua in Sudan e per il rispetto della popolazione civile nel conflitto tra Ucraina e Russia.

Il Pontefice ha espresso preoccupazione per la situazione a el-Obeid e ha chiesto alle autorità sudanesi di garantire corridoi umanitari, sollecitando la comunità internazionale a favorire un cessate il fuoco immediato. Ha poi rivolto un pensiero alle vittime del conflitto russo-ucraino, denunciando l'aumento delle vittime civili, bambini compresi, e invocando il rispetto del diritto umanitario da entrambe le parti. Secondo il Papa, la guerra genera solo altra guerra: per questo ha esortato ad aprire spazio alla diplomazia.

Nella catechesi che ha preceduto la preghiera mariana, il Santo Padre si è soffermato sul Vangelo odierno: dopo la moltiplicazione dei pani, i discepoli restano soli in barca, sorpresi da una tempesta, mentre Gesù prega in disparte sul monte. Quando il Maestro li raggiunge camminando sul lago, Pietro tenta di andargli incontro, affonda per la paura e viene salvato; al rientro di Gesù nella barca, il vento si placa e i discepoli lo riconoscono come Figlio di Dio.

Da questo episodio, Leone XIV ha tratto un duplice insegnamento: guardarsi dal montare in superbia dopo un successo, e non arrendersi allo sconforto nei momenti in cui gli sforzi sembrano vani. Accogliere Cristo nella «barca della vita», ha detto, tramite preghiera, sacramenti e ascolto della Parola, resta la via per ritrovare pace anche in mezzo alle difficoltà.

Prima di congedarsi, il Pontefice ha salutato i pellegrini presenti in piazza San Pietro, tra cui i giovani della comunità Santa Maria Maddalena dell'arcidiocesi di Milano, giunti a Roma lungo la Via Francigena, gli scout di Enna e i ragazzi di Pernumia, in diocesi di Padova. Ha inoltre ricordato alcune figure di santi celebrate in questi giorni dal calendario liturgico: Domenico di Guzmán, Edith Stein - Teresa Benedetta della Croce, co-patrona d'Europa -, Lorenzo diacono e Chiara d'Assisi, invitando i giovani a lasciarsi ispirare dalla loro testimonianza evangelica.

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