Venerdì
28 agosto 2026
Anno V
QUOTIDIANO INTERNAZIONALE INDIPENDENTE
Venerdì, 28 agosto 2026 · Anno V
Meta dovrà cambiare Instagram e Facebook per gli adolescenti
Attualità28 agosto 2026

Meta dovrà cambiare Instagram e Facebook per gli adolescenti

Negli Stati Uniti un accordo giudiziario impone due ore al giorno sulle piattaforme, blocchi notturni, restrizioni alle notifiche e controlli esterni per verificare che Meta rispetti le nuove regole.

La giudice della Corte distrettuale del Distretto Nord della California Yvonne Gonzalez Rogers ha approvato mercoledì il consent judgment che chiude il processo intentato da 47 stati americani, dal Distretto di Columbia e da alcuni territori statunitensi contro Meta. Da questo momento gli utenti adolescenti di Facebook e Instagram avranno un tetto complessivo di due ore al giorno sulle due piattaforme, un blocco d'accesso dalla mezzanotte alle sei del mattino e restrizioni alle notifiche durante l'orario scolastico. Non sono più opzioni che l'azienda può rivedere secondo la propria convenienza: la Corte le ha incorporate in un provvedimento vincolante, affidandone il controllo a un revisore esterno.

Il testo dell'accordo, depositato mercoledì, elenca altre misure. Un sistema di verifica dell'età più stringente rispetto a quello attuale. La possibilità, per gli utenti minorenni, di attivare un feed non guidato dagli algoritmi di raccomandazione. Il conteggio dei "mi piace" nascosto per impostazione predefinita. Restrizioni all'uso di alcuni filtri che alterano l'aspetto del volto. Strumenti di controllo parentale più estesi di quelli già disponibili su Instagram e Facebook.

La parte meno raccontata riguarda il meccanismo di verifica, che è anche quella che distingue questo accordo dai precedenti impegni volontari di Meta. Un revisore indipendente avrà accesso a dati, sistemi, documenti e personale dell'azienda, con l'eccezione di quanto coperto da segreto professionale, e riferirà a un comitato bipartisan di procuratori generali statali, che pubblicherà sintesi periodiche dei risultati. La Corte che ha approvato l'intesa mantiene il potere di farla rispettare o di modificarla, e la maggior parte degli obblighi resterà in vigore per dieci anni.

L'accordo, però, non crea per gli utenti privati un nuovo diritto di citare Meta in giudizio: la facoltà di far valere eventuali violazioni resta riservata agli enti pubblici firmatari. Restano impregiudicate le azioni legali già avviate da privati, scuole, distretti scolastici o altri enti governativi, e il testo precisa esplicitamente di non stabilire uno standard di diligenza legale valido al di fuori delle giurisdizioni che hanno aderito.

Fino a questo punto, le misure di sicurezza per i minori erano quasi interamente una scelta aziendale. Meta aveva introdotto a partire dal 2024 gli account per adolescenti, con impostazioni predefinite più restrittive; aveva aggiunto una funzione che sfoca automaticamente, nei messaggi diretti, le immagini con nudità sospetta; aveva vietato agli utenti under 16 di avviare dirette su Instagram Live senza il consenso di un genitore, estendendo poi regole analoghe a Facebook e Messenger. Gli stessi procuratori generali che hanno firmato l'intesa di mercoledì avevano messo in dubbio, nelle carte processuali, l'efficacia reale di quegli strumenti: erano attivabili e disattivabili dall'utente, e spesso ignorati da chi sapeva come aggirare i controlli.

Non tutti gli stati sono confluiti nello stesso accordo. Il Nuovo Messico aveva scelto una strada giudiziaria separata: a inizio agosto un giudice distrettuale di Santa Fe ha condannato Meta a versare 567 milioni di dollari a un fondo di risarcimento, in una causa per molestia pubblica su cui l'azienda ha fatto ricorso. Anche il Texas si è tenuto fuori dal gruppo dei 47 stati, chiudendo per conto proprio un'intesa separata da un miliardo di dollari.

Nella cifra complessiva finiscono anche conti in sospeso da anni: oltre 459 milioni di dollari della somma pattuita riguardano le rivendicazioni legate al caso Cambridge Analytica, risalente al 2018 e giuridicamente distinto dalle accuse sulla dipendenza dei minori. Il procuratore generale della California Rob Bonta ha reso noto che allo stato spetteranno tra 1,5 e 2,1 miliardi di dollari della quota complessiva.

Bonta ha aggiunto che le trasformazioni ai prodotti dovranno essere completate «nel giro di mesi», una tempistica ben più stringente dei dieci anni concessi per il pagamento della sanzione. Sul fronte finanziario Meta ha margine per diluire l'impatto dell'accordo; su quello dei prodotti, molto meno.

SOSTIENI SILERE NON POSSUM

Se questo articolo è online, è anche grazie al tuo sostegno.

Silere non possum sceglie di rendere accessibili gratuitamente gran parte delle proprie inchieste e dei propri contenuti, perché il giornalismo indipendente deve poter raggiungere tutti.

Sostenere il nostro lavoro significa permetterci di continuare a verificare, raccontare e pubblicare ciò che altri preferirebbero restasse nascosto.

SOSTIENICIABBONATI
Articoli correlati
È morto Harald V, re di Norvegia dal 1991
Attualità
È morto Harald V, re di Norvegia dal 1991
Come la Gen Z sta cambiando l’informazione nel Paese più popoloso del mondo
Attualità
Come la Gen Z sta cambiando l’informazione nel Paese più popoloso del mondo
Cosa è successo tra Nepal e Tibet, dove il crollo di un ghiacciaio ha travolto due valli
Attualità
Cosa è successo tra Nepal e Tibet, dove il crollo di un ghiacciaio ha travolto due valli