Lunedì
17 agosto 2026
Anno V
QUOTIDIANO INTERNAZIONALE INDIPENDENTE
Lunedì, 17 agosto 2026 · Anno V
Perché i giornalisti scappano dalle redazioni?
Attualità12 settembre 2025

Perché i giornalisti scappano dalle redazioni?

Il giornale un tempo era una polifonia di voci; oggi si è ridotto a linea di partito. Substack restituisce autonomia, ma crea comunità intime e chiuse, dove il dialogo si fa fragile.

C’è un fenomeno che, negli ultimi anni, sta cambiando la geografia del giornalismo: sempre più professionisti scelgono di lasciare le redazioni tradizionali per approdare su Substack. Non è una semplice migrazione tecnologica, ma un segnale profondo di trasformazione del mestiere e del rapporto tra chi scrive e chi legge.

Il fascino principale di questa piattaforma sta nella libertà. Dopo decenni di vincoli imposti da direttori, caporedattori e linee editoriali, molti giornalisti riscoprono il gusto di scrivere ciò che ritengono davvero importante, senza filtri né compromessi. Substack consente di decidere i temi, i tempi, perfino il tono della narrazione. In un’epoca in cui la cronaca viene piegata alle logiche della pubblicità e del consenso, o alle linee editoriali di direttori e testate che devono rispettare la volontà di editori e potenti che finanziano, la possibilità di inviare ai propri lettori un testo “puro”, senza mediazioni, appare come un privilegio raro.

SOSTIENI SILERE NON POSSUM

Se questo articolo è online, è anche grazie al tuo sostegno.

Silere non possum sceglie di rendere accessibili gratuitamente gran parte delle proprie inchieste e dei propri contenuti, perché il giornalismo indipendente deve poter raggiungere tutti.

Sostenere il nostro lavoro significa permetterci di continuare a verificare, raccontare e pubblicare ciò che altri preferirebbero restasse nascosto.

SOSTIENICIABBONATI
Articoli correlati
Atletica e nuoto, l’Italia domina l’Europa: 65 medaglie che raccontano molto più dei campioni
Attualità
Atletica e nuoto, l’Italia domina l’Europa: 65 medaglie che raccontano molto più dei campioni
Thomas Ceccon, il talento che rifiuta il copione: così il campione olimpico si è costruito un personaggio
Attualità
Thomas Ceccon, il talento che rifiuta il copione: così il campione olimpico si è costruito un personaggio
Lo psichiatra Cantelmi: «L’omosessualità non è una malattia». E sul caso della famiglia nel bosco chiede proporzionalità
Attualità
Lo psichiatra Cantelmi: «L’omosessualità non è una malattia». E sul caso della famiglia nel bosco chiede proporzionalità