Udienze ottenute attraverso amicizie, collaboratori e canali informali, controlli deboli e responsabilità difficili da individuare. Da Lino a Francesco, il problema è rimasto lo stesso: senza criteri trasparenti, l’accesso al Pontefice diventa una risorsa da spendere e il Papa rischia di essere esposto a chi vuole servirsene.
Vatican MediaPossiamo avere un Papa che non gestisca la propria agenda come fece Bergoglio?
Udienze ottenute attraverso amicizie, collaboratori e canali informali, controlli deboli e responsabilità difficili da individuare. Da Lino a Francesco, il problema è rimasto lo stesso: senza criteri trasparenti, l’accesso al Pontefice diventa una risorsa da spendere e il Papa rischia di essere esposto a chi vuole servirsene.
SOSTIENI SILERE NON POSSUM
Se questo articolo è online, è anche grazie al tuo sostegno.
Silere non possum sceglie di rendere accessibili gratuitamente gran parte delle proprie inchieste e dei propri contenuti, perché il giornalismo indipendente deve poter raggiungere tutti.
Sostenere il nostro lavoro significa permetterci di continuare a verificare, raccontare e pubblicare ciò che altri preferirebbero restasse nascosto.


