Pavia - Quarto Grado, la trasmissione di Rete 4 condotta da Gianluigi Nuzzi, ha trasmesso audio di colloqui tra Alberto Stasi e il suo difensore. Un fatto che dovrebbe bastare a scatenare uno scandalo nazionale. Non lo farà, naturalmente, perché in Italia queste cose non scatenano più nulla. Un popolo anestetizzato. Abituato. Rassegnato. Convinto che basti la pizza e la pasta a rendere un Paese valido. Ed è esattamente questo il problema.

Stasi, gli audio del difensore in TV: il processo mediatico calpesta lo Stato di diritto
Quarto Grado trasmette colloqui che, secondo il codice di procedura penale, avrebbero dovuto restare inviolabili. Il caso Garlasco diventa il simbolo di un sistema in cui Procure, televisioni e opinione pubblica finiscono per sostituirsi ai tribunali.
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