Lunedì
27 luglio 2026
Anno V
QUOTIDIANO INTERNAZIONALE INDIPENDENTE
Lunedì, 27 luglio 2026 · Anno V
«Voglio la testa di Aline». Gli abusi di coscienza di Mauro Giuseppe Lepori
Chiesa cattolica27 luglio 2026

«Voglio la testa di Aline». Gli abusi di coscienza di Mauro Giuseppe Lepori

Nella relazione inviata al Dicastero per la Vita Consacrata, l'abate generale accusò la badessa di manipolazione senza portarne alcuna prova e ne chiese l'esclusione perpetua dal governo dell'Ordine: uno schema che, secondo diverse testimonianze interne, si è verificato in diverse realtà in cui è stato Lepori.

Ascolta l'articolo
—:——
Abbonati →

Silere non possum è entrato in possesso del documento che Mauro Giuseppe Lepori, abate generale dell'Ordine Cistercense, ha consegnato al Dicastero per la Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica a proposito del monastero di San Giacomo di Veglia. Nella relazione, Lepori attribuisce alla badessa della comunità una straordinaria capacità di manipolazione e di seduzione, esercitata tanto dentro quanto fuori dal monastero, senza però produrre alcuna prova a sostegno dell'accusa: l'unico argomento addotto è che diverse persone le davano ragione, circostanza che agli occhi dell'abate generale equivarrebbe già alla dimostrazione che quelle stesse persone sono state, a loro volta, plagiate. Lepori arriva a sostenere che persino la visitatrice nominata dal Dicastero per verificare la situazione del monastero sia stata soggiogata dall'ascendente della badessa.

SOLO QUESTO ARTICOLO
0,99€una volta

Sblocchi e leggi per intero questo articolo. Nessun abbonamento, nessun rinnovo.

TUTTI GLI ARTICOLI
CONVIENE
8€/mese

Accesso illimitato a tutto il giornalismo di Silere non possum, audio incluso.

ABBONATI
SOSTIENI SILERE NON POSSUM

Se questo articolo è online, è anche grazie al tuo sostegno.

Silere non possum sceglie di rendere accessibili gratuitamente gran parte delle proprie inchieste e dei propri contenuti, perché il giornalismo indipendente deve poter raggiungere tutti.

Sostenere il nostro lavoro significa permetterci di continuare a verificare, raccontare e pubblicare ciò che altri preferirebbero restasse nascosto.

SOSTIENICIABBONATI
Articoli correlati
Tobin: «La guerra è sempre un male». La Chiesa torni a interrogarsi sulla dottrina della guerra giusta
Chiesa cattolica
Tobin: «La guerra è sempre un male». La Chiesa torni a interrogarsi sulla dottrina della guerra giusta
Filottrano, suor Maria Francesca Cocci confermata badessa del monastero di Santa Chiara
Chiesa cattolica
Filottrano, suor Maria Francesca Cocci confermata badessa del monastero di Santa Chiara
Vitorchiano, Maria Giovanna Locatelli nuova badessa delle trappiste
Chiesa cattolica
Vitorchiano, Maria Giovanna Locatelli nuova badessa delle trappiste