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Zuppi: Dalla "cattedra dell’ospedale, il miracolo della tenerezza” di Papa Francesco
Attualità22 marzo 2025

Zuppi: Dalla "cattedra dell’ospedale, il miracolo della tenerezza” di Papa Francesco

Gli auguri del cardinale Matteo Zuppi al Papa

La notizia delle dimissioni del Santo Padre dal Policlinico A. Gemelli ha suscitato grande sollievo e gioia nella comunità ecclesiale. Il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha espresso grande gioia, sottolineando la vicinanza della Chiesa italiana a Papa Francesco in queste settimane di degenza.

"La notizia delle dimissioni del Santo Padre dal Policlinico A. Gemelli ci riempie di gioia. In queste settimane lo abbiamo accompagnato con la preghiera e continueremo a sostenerlo così come è accaduto nei dodici anni di Pontificato"
, ha dichiarato l'Arcivescovo di Bologna, ricordando il costante affetto e la preghiera della Chiesa per il Pontefice.

Durante il periodo trascorso in ospedale, Papa Francesco ha continuato a offrire parole di conforto e speranza, trasformando la sofferenza in una testimonianza di fede. Il Cardinale ha richiamato alcuni dei messaggi pronunciati dal Papa negli Angelus domenicali durante la degenza: "Ci ha mostrato ‘la benedizione che si nasconde dentro la fragilità, perché proprio in questi momenti impariamo ancora di più a confidare nel Signore’ (Angelus, 2 marzo)".
Zuppi ha poi sottolineato un altro aspetto essenziale della riflessione di Papa Francesco: "Dalla cattedra dell’ospedale, ci ha ricordato quanto è necessario il ‘miracolo della tenerezza’, che accompagna chi è nella prova portando un po’ di luce nella notte del dolore" (Angelus, 9 marzo). Infine, ha ribadito la gratitudine della comunità ecclesiale, unendosi all’invito del Pontefice alla fiducia in Dio: "Ora, insieme a lui, diamo ‘lode al Signore, che mai ci abbandona e che nei momenti di dolore ci mette accanto persone che riflettono un raggio del suo amore’ (Angelus, 16 marzo)."

La Chiesa italiana continua ad accompagnare il Papa con la sua preghiera e la sua vicinanza in questi giorni che saranno di recupero e convalescenza, confermando ancora una volta il profondo legame di affetto e preghiera che la unisce con il Successore di Pietro. 

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